La lezione di Amadeo Giannini arriva a Como: al Teatro Cristallo un incontro su finanza e bene comune
Mercoledì 20 maggio a Breccia una serata dedicata al fondatore della Bank of America, tra economia, responsabilità sociale e attualità del suo modello
La storia di un emigrato italiano capace di rivoluzionare il sistema bancario americano e di trasformare la finanza in uno strumento al servizio delle persone sarà al centro dell’incontro Finanza e bene comune. Come Amedeo Giannini inventò la Bank of America, in programma mercoledì 20 maggio alle 21 al Teatro Cristallo di Breccia.
L’iniziativa è promossa dal Centro culturale Paolo VI in collaborazione con la Comunità pastorale di Breccia e Prestino, la Compagnia delle Opere di Como e il Teatro Cristallo.
Protagonista della serata sarà la figura di Amadeo Peter Giannini, nato nel 1870 da una famiglia di immigrati italiani e diventato uno dei più influenti innovatori del sistema bancario statunitense. Fondatore della Bank of Italy, poi divenuta Bank of America, Giannini è ricordato non soltanto per le sue intuizioni economiche ma anche per una visione profondamente sociale della finanza.
Dopo il terremoto di San Francisco del 1906, mentre gran parte delle banche rifiutava prestiti senza garanzie, Giannini scelse di sostenere piccoli imprenditori e famiglie concedendo credito sulla base della fiducia reciproca, senza chiedere documenti o patrimoni a garanzia. Una scelta che contribuì alla ricostruzione della città e aprì nuove possibilità a generazioni di lavoratori e imprenditori.

A raccontarne la vicenda saranno Francesco Cassese, consulente organizzativo di Miror Consulting, e Marco Castellaneta, professionista nel settore Risk Management presso un primario istituto bancario italiano. I due relatori sono anche curatori della mostra Non si può morire per un dollaro. La rivoluzione di Amadeo Peter Giannini, presentata al Meeting di Rimini 2025.
Nel corso dell’incontro verrà approfondito il profilo di Giannini come innovatore e uomo capace di coniugare competenza professionale, talento imprenditoriale e attenzione concreta alle persone. Un modello che, secondo gli organizzatori, conserva ancora oggi una forte attualità.
La seconda parte della serata sarà dedicata al confronto con il pubblico e proverà a interrogarsi sul presente: il mondo dell’economia, della finanza e dell’impresa può ancora trovare nella figura di Giannini un riferimento credibile? E quanto spazio esiste oggi per una finanza capace di sostenere lavoro, fiducia e sviluppo umano?
L’incontro è rivolto anche agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Per gli studenti degli ultimi tre anni sarà possibile richiedere un attestato valido per il riconoscimento del credito formativo.
Francesco Cassese si occupa di change management, leadership e innovazione e ha maturato una lunga esperienza all’interno di multinazionali, approfondendo processi e dinamiche organizzative. Marco Castellaneta lavora invece nel settore del risk management bancario. Entrambi condividono da anni un percorso di ricerca e divulgazione sulla figura di Giannini e sul rapporto tra economia e responsabilità sociale.
L’ingresso sarà libero, con prenotazione consigliata cliccando qui.

