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Fondazione Umberto Veronesi, presentazione del libro dedicato alle Pink Ambassador

Il 20 maggio la presentazione di “Di corsa verso il futuro”, che raccoglie le testimonianze delle Pink Ambassador.

Sarà presentato mercoledì 20 maggio a Cassina Rizzardi il libro “Di corsa verso il futuro”, che raccoglie le testimonianze delle Pink Ambassador per sostenere le donne dopo le cure oncologiche: un momento delicato in cui la paura del ritorno della malattia si intreccia con il desiderio di rinascita.

Sarà il giornalista Giorgio Civati a moderare la presentazione del libro che si terrà mercoledì 20 maggio alle ore 18.00 presso ARCHIVIOVIVO ™, in via del Lavoro snc di Cassina Rizzardi, un appuntamento – organizzato in collaborazione con FASAC1955™ e patrocinato dal Comune di Cassina Rizzardi – che riunirà il mondo scientifico e testimonianze dirette per un confronto autorevole. Ad aprire il dialogo istituzionale sarà Alessandro Bellù, Sindaco del Comune di Cassina Rizzardi con Federico Curti, Presidente di FASAC Spa e di Stamperia di Cassina Rizzardi Spa.

Insieme al Direttore Generale di Fondazione Umberto Veronesi ETS Monica Ramaioli, interverrà la dottoressa Elena Dogliotti, Biologa Nutrizionista e Supervisore Scientifico per Fondazione Umberto Veronesi ETS. A portare la voce dell’esperienza saranno le Pink Ambassador Giorgia Cirelli e Marina De Bonis, testimonianze concrete di come ricerca, prevenzione e attività fisica possano tradursi in percorsi di forza, consapevolezza e rinascita.

copertina

Quando finiscono le terapie oncologiche inizia una fase nuova, tanto desiderata quanto complessa. I controlli si diradano, il corpo è cambiato, e alla voglia di tornare alla vita si affianca spesso la paura che la malattia possa tornare. È a questo momento cruciale che è dedicato “Di corsa verso il futuro”, il nuovo libro di Fondazione Umberto Veronesi ETS, che racconta il progetto nazionale delle Pink Ambassador. Il volume, in libreria dal 6 marzo per Sonzogno, è pensato per sostenere le donne nel percorso di recupero fisico ed emotivo dopo il cancro, incoraggiandole ad affrontare quel “dopo” con maggiore consapevolezza e fiducia. Un percorso che unisce scienza e umanità, rigore medico e vissuti personali.

Dal 2014 il gruppo delle Pink Ambassador è cresciuto sempre di più e ad oggi si è rivelato essere una vera e propria rete di sostegno fra donne che hanno vissuto un’esperienza comune: un tumore tipicamente femminile, ossia seno, utero e ovaio. Il libro raccoglie le testimonianze di alcune di queste Pink Ambassador, donne che hanno attraversato la malattia e scelto di trasformare la propria esperienza in condivisione e supporto. Le loro storie rendono il volume uno strumento vicino e accessibile, capace di parlare a chi ha vissuto – o sta vivendo – lo stesso percorso.

«Le Pink Ambassador rappresentano una straordinaria rete di sostegno e testimonianza: donne che hanno scelto di trasformare la propria esperienza di malattia in un messaggio di forza, importanza della prevenzione e fiducia nel futuro. Con questo libro vogliamo dare voce a questo percorso collettivo e accompagnare le donne in una fase delicata, ossia quella che segue la fine delle terapie oncologiche. Un momento in cui il desiderio di riprendere in mano la propria vita e quotidianità si intreccia con nuove fragilità, e in cui è fondamentale sentirsi supportate» – spiega Monica Ramaioli, Direttore Generale di Fondazione Umberto Veronesi ETS.

“Di corsa verso il futuro” riporta anche le voci autorevoli degli esperti che durante l’anno seguono le Pink Ambassador: un team composto da una nutrizionista, da una ginecologa, dal medico dello sport e da due psiconcologhe che affrontano i temi dell’attività fisica, della sana e corretta alimentazione, del supporto psicologico fino alla riscoperta dell’intimità e della socialità.

Il libro è disponibile in tutte le librerie e gli store online.

locandina presentazione libro di corsa verso il futuro

Da ricordare inoltre che i fondi raccolti durante lo scorso anno, grazie al grande impegno della delegazione di Como – guidata da Francesca Ruffini Stoppani – hanno permesso di sostenere la ricerca scientifica nel campo dell’oncologia pediatrica e concretamente di contribuire al finanziamento della piattaforma PALM Research Project® (Pediatric Acute Leukemia of Myeloid Origin), che rappresenta la prima sperimentazione clinica in Europa della terapia genica con cellule CAR-Natural Killer e prevede lo sviluppo di nuove metodiche diagnostiche per la leucemia mieloide acuta (LMA), un tumore del sangue molto aggressivo che in Italia colpisce circa 70 bambini all’anno. Uno studio che ha portato già grandi risultati, ossia tre giovani pazienti con leucemia mieloide acuta pediatrica refrattaria hanno ottenuto una remissione completa grazie alla nuova terapia CAR-T sviluppata al Bambino Gesù. Questi risultati, che segnano la prima applicazioni al mondo di cellule CAR-T dirette contro la molecola CD7 in ambito di LMA pediatrica, sono stati pubblicati su Blood, Journal of the American Society of Hematology.

Chi fosse interessato a mettersi in contatto con la Delegazione di Como di Fondazione Umberto Veronesi può scrivere all’indirizzo e-mail info.como@fondazioneveronesi.it