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Berlioz, Kastner e Victor Hugo nel concerto romantico dell’Orchestra Sinfonica del Lario

Al Teatro San Teodoro di Cantu’ cinque voci e una grande orchestra per ricordare la Battaglia di Hernani

Parigi 25 febbraio 1830. Nel Teatro della Comédie Française va in scena una delle battaglie intellettuali più significative e violente della storia della cultura francese: la Battaglia di Hernani dove Hernani è un bandito innamorato di Donna Sol nel dramma in cinque atti di Victor Hugo.

Parte da un opera letteraria (e dall’episodio storico per cui è passata alla storia), il concerto dell’Orchestra Sinfonica del Lario intitolato Alle soglie dell’invisibile. La Sinfonia fantastica di Berlioz e la Danza macabra di Kastner di sabato 16 maggio al Teatro Comunale San Teodoro di Cantù. Sul palco Maryna Kulikova, mezzosoprano, Du Weihao, tenore, Maria Grazia Liguori, soprano,
Letizia Barzaghi, mezzosoprano ed Eleonora Losa, soprano, a dirigere il concerto il Maestro Pierangelo Gelmini.

Ma torniamo alla Battaglia di Hernani e ai suoi protagonisti: i sostenitori e gli avversari di Victor Hugo. Classicisti e Romantici, accorsi gli uni per contestarlo, gli altri per difenderlo, diedero luogo a violenti scontri in occasione della prima rappresentazione della nuova opera, dichiaratamente romantica, di Hugo. Venne così violentemente tracciato il confine fra il prima e il dopo “Hernani”, naque quel giorno a Parigi il Teatro Romantico.

Fra i facinorosi si segnala la presenza di Hector Berlioz, che di lì a qualche mese eseguirà la sua “Symphonie fantastique”, primo manifesto della musica romantica. Berlioz ha 27 anni, tre anni prima ha visto la tragedia “Amleto”, in inglese, senza capire una parola ma rimanendo folgorato dal fascino di Ofelia, l’attrice irlandese Harriet Smithson, che ben presto diventa per Berlioz una vera ossessione, capace di dilaniarne l’esistenza.
Per cercare di catturare la sua attenzione Berlioz scrive una sinfonia colossale e visionaria, la Sinfonia Fantastica, colma di tutti i sentimenti, le disperazioni e le sofferenze autodistruttive dell’autore.
Hariett nemmeno se ne accorge, non assiste al concerto. Ascolterà la Sinfonia due anni dopo, di ritorno a Parigi, ne sarà commossa. E avverrà l’inimmaginabile: Harriett sposerà Berlioz.
Il confine viene così inaspettatamente varcato, ma la convivenza sarà un inferno peggiore dello struggimento e della disperazione precedenti. E la musica continuerà ad essere l’antidoto, l’arma segreta per la sopravvivenza di un cuore due volte infranto.

Negli stessi anni, nella stessa Parigi, al centro del mondo, una figura prestigiosa e rassicurante frequenta tutti gli ambienti colti e aristocratici. Jean-Georges Kastner, musicista e intellettuale, dopo i primi successi come compositore sposa una ricca possidente e contina a scrivere musica senza preoccupazioni esistenziali ed economiche.
Nel 1852 scrive “Les danses des morts”: un grande affresco del mondo strumentale e vocale contemporaneo, dove la musica dispiega tutti i mezzi universali conosciuti, dando voce alla rappresentazione di una danza macabra.
Dinnanzi alla Morte si presentano un re, un’anziana, un soldato, una monaca, un ricco e un bambino: tante tipologie che incarnano l’intera umanità, e la Morte accoglie tutti nello stesso modo; inutile quindi affannarsi, tutti viviamo sempre in equilibrio sul sottile confine fra la vita e la morte, la ragione e la follia.

Il concerto di sabato al San Teodoro vuole riproporre queste pagine di storia in musica con un programma che omaggia i due compositori

Hector Berlioz                      Symphonie fantastique
[1803-1869]

Episodi della vita di un artista:
Rêveries – Passions
Un bal
Marche au supplice

Georges Kastner         La danse macabre
[1810-1867]

La Mort
L’Empereur
L’Aïeule
Le Soldat
La Nonne
Le Riche
L’Enfan

sabato 16 maggio ore 21

ALLE SOGLIE DELL’INVISIBILE

la Sinfonia fantastica di Berlioz e la Danza macabra di Kastner

Orchestra Sinfonica del Lario
Maryna Kulikova, mezzosoprano
Du Weihao, tenore
Maria Grazia Liguori, soprano
Letizia Barzaghi, mezzosoprano
Eleonora Losa, soprano
Pierangelo Gelmini, direttore

biglietti da 7 a  15 euro in vendita qui