i fondi
|Trasporto pubblico, quasi 350mila euro per la funivia Argegno-Pigra: fondi regionali fino al 2028
Regione Lombardia stanzia risorse per la manutenzione straordinaria dell’impianto. Lucente: “Sicurezza ed efficienza per residenti e turisti”
Regione Lombardia finanzia con 348.920 euro nel triennio 2026-2028 la manutenzione straordinaria della funivia Funivia Argegno-Pigra, uno dei collegamenti storici e strategici del territorio comasco. Il contributo rientra nel piano regionale da oltre 7,7 milioni di euro destinato agli impianti a fune con obblighi di Trasporto Pubblico Locale nelle province di Bergamo, Como e Lecco.
La delibera è stata approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente, con l’obiettivo di garantire standard sempre più elevati di sicurezza, efficienza e continuità del servizio.
Nel dettaglio, per la funivia Argegno-Pigra, di proprietà del Comune di Pigra, sono previsti 244.244 euro nel 2026, 69.784 euro nel 2027 e 34.892 euro nel 2028. Gli interventi riguarderanno opere di manutenzione straordinaria necessarie per mantenere l’impianto conforme alle normative vigenti e assicurare il regolare funzionamento dell’infrastruttura.
«Regione Lombardia mantiene il suo impegno e continua a garantire risorse per la sicurezza e l’efficienza degli impianti a fune», ha dichiarato Lucente, sottolineando il doppio valore dell’investimento: da un lato il sostegno alla mobilità dei residenti delle aree montane, dall’altro la valorizzazione turistica del territorio.
A intervenire sul tema anche la consigliera regionale Anna Dotti, che ha definito il finanziamento un segnale concreto di attenzione verso i territori montani e le comunità locali. Dotti ha evidenziato come la funivia rappresenti un collegamento essenziale sia per i cittadini sia per il turismo del lago di Como, ribadendo l’importanza di programmare interventi costanti di manutenzione per garantire sicurezza ed efficienza del servizio.
Secondo Regione Lombardia, gli interventi sono stati individuati attraverso una ricognizione dei fabbisogni effettuata insieme agli enti proprietari degli impianti, con l’obiettivo di evitare criticità legate alla mancanza di risorse e assicurare infrastrutture moderne, sostenibili e accessibili.

