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Difesa del suolo, Regione Lombardia stanzia 37,7 milioni: un milione di euro destinato al Comasco

Fondi per interventi contro il dissesto idrogeologico tra Grandola ed Uniti, Bregnano-Lomazzo e Rovellasca. Comazzi: “Prevenzione fondamentale per la sicurezza dei cittadini”

Regione Lombardia mette sul piatto 37,7 milioni di euro per finanziare 68 interventi di difesa del suolo e contrasto al dissesto idrogeologico in oltre 60 Comuni distribuiti nelle dodici province lombarde. Tra le risorse stanziate, un milione di euro è destinato alla provincia di Como per opere considerate prioritarie nella prevenzione dei rischi legati a frane, esondazioni e criticità dei corsi d’acqua.
La delibera approvata dalla Giunta regionale è stata presentata dall’assessore al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi, insieme agli assessori Romano La Russa e Massimo Sertori.
Nel dettaglio, per il territorio comasco sono previsti tre interventi: 50 mila euro a Grandola ed Uniti per la messa in sicurezza della difesa arginale dell’alveo della Valle Senagra in località Chioderia; 280 mila euro tra Bregnano e Lomazzo per la manutenzione straordinaria del torrente Lura; 715 mila euro a Rovellasca per il risanamento della difesa spondale dello stesso torrente.
«Questo piano è frutto di un attento lavoro di ascolto dei territori» ha spiegato Comazzi, sottolineando come i fondi serviranno a sostenere i Comuni che quotidianamente devono affrontare emergenze legate al dissesto con risorse spesso limitate. L’assessore ha ribadito che la sicurezza dei cittadini resta una priorità per la Regione, soprattutto in un contesto segnato da eventi meteorologici sempre più intensi e frequenti.
Sulla stessa linea anche Romano La Russa, che ha definito il programma 2025-2028 «un passo importante per la sicurezza del territorio», evidenziando il valore di una programmazione strategica basata sulla prevenzione strutturale e sulla tutela dell’incolumità pubblica.
Massimo Sertori ha invece posto l’accento sul lavoro condiviso con gli uffici territoriali regionali e sulla collaborazione tra assessorati per garantire risposte più efficaci alle esigenze dei territori.
Gli interventi previsti dal piano regionale comprendono manutenzioni dei corsi d’acqua, consolidamenti di versanti in frana, ripristini della viabilità compromessa da smottamenti e opere di laminazione per limitare il rischio di esondazioni.
A commentare i finanziamenti destinati al Comasco è intervenuta anche Gigliola Spelzini, consigliere regionale dell’Alto Lago, che ha parlato di risorse importanti e concrete per la tutela del territorio e delle comunità locali. La prevenzione è una priorità e intervenire oggi significa evitare danni ben più gravi domani, ha dichiarato, sottolineando l’attenzione della Regione verso le amministrazioni comunali impegnate nella gestione delle criticità idrogeologiche.