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Un gol dell’attaccante greco nella ripresa spinge la squadra a raggiungere uno storico traguardo, mai ottenuto prima d’ora. Primo tempo non brillante, meglio nella ripresa. Annullato un gol al Verona. E poi festa grande…….

Ora è ufficiale: il Como torna in Europa. Resta solo da scoprire in quale competizione giocherà tra Champions, Europa o Conference League, ma i ragazzi di mister Fabregas, grazie a questa splendida vittoria ottenuta con un travolgente secondo tempo a Verona, hanno scritto una pagina indelebile nella storia del club di viale Sinigaglia.Un sogno che diventa realtà con ben due giornate d’anticipo sulla fine del campionato: un traguardo costruito giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, attraverso un fantastico lavoro di gruppo. Il successo odierno porta la firma di Douvikas, autore di un gol cercato e voluto con tutte le proprie forze. Dopo una prima frazione di gioco sottotono, i cambi e la strigliata del mister hanno messo le ali ai biancoblu, che nella ripresa hanno sfoderato la “sciabola” meritando ampiamente i tre punti.

LA CRONACA DA VERONA

83′ Douvikas lancia in contropiede Nico Paz che va al tiro, deviato in angolo

81′ tiro a giro di Baturina, vola Montipo’ e respinge

79′ cambi: nel Como esce Dia entra Van der Brempt, nel Verona entrano Isaac e Vermesan al posto di Akpa-Akpro e Belghali

74′ gol Verona di Bowie annullato dal VAR per fuorigioco di Valentini

71′ GGGGGOOOOOLLLL COMOOOO DOUVIKAS lotta come un leone e conquista palla, parte determianto verso Montipo’ e calcia di controbalzo col collo del piede destro un potente diagonale sul quale non può farci nulla il portiere veneto

69′ Como più determinato, riesce a stringere d’assedio il Verona e inizia a collezionare alcuni calci d’angolo. Nico Paz mette in area un rasoterra dalla sinistra, la difesa scaligera mette in angolo

63′ nel Verona entra Entra Lovric al posto di Bernede

61′ ammonito Caqueret

56′ OCCASIONE COMO: magnifico scambio tra Baturina e Da Cunha che si trova a tu per tu con Montipo’, il Capitano tocca con la punta del piede e il numero uno veneto para

52′ Da Cunha per Douvikas  che viene anticipato

46′ Lariani che partono all’ attacco, colpo di testa di Diao fuori di poco

A inizio ripresa mister Fabregas cambia: dentro Caqueret, Smolcic e Baturina fuori Perrone, Rodrigez e Vojvoda———————————————————————————————————————.

PRIMO TEMPO

Si chiude sullo 0-0 la prima frazione di gioco, con un Verona apparso più pericoloso del Como. I ragazzi di mister Sammarco hanno creato almeno due nitide palle gol, ma Butez è sempre riuscito a salvare il risultato. Lariani decisamente sottotono: spesso imprecisi in fase di impostazione, non sono quasi mai riusciti a centrare lo specchio della porta. Tegola per Fabregas dopo mezz’ora: Valle è costretto a lasciare il campo per infortunio, sostituito da Alberto Moreno.

45′ +2′ Rodriguez sguscia via sulla sinistra e Douvikas ci prova deviazione in angolo

41′ Vojvoda regala palla a Bowie che calcia subito verso Butez ma fuori dallo specchio della porta

40′ calcio di punizione di Da Cunha ci va di testa Rodriguez, tocco morbido palla alta

39′ ammonito mister Sammarco per proteste dopo un  fallo su Diao

37′ mischia in area comasca con un paio di tentativi e Diego Carlos tocca con un braccio….VAR non è rigore

36′ esce Valle entra Alberto Moreno

31′ ancora Verona pericoloso con la difesa lariana che riesce a ribattere il tiro di Belghali poi di testa arriva Bowie ma è impreciso. Valle sembra in difficoltà e dalla panchina si prepara Alberto Moreno

30′ dopo una sfuriata offensiva dei padroni di casa ecco Kempf in attacco cercare di colpire di testa su angolo di Da Cunha, palla fuori

23′ fa tutto da solo Jesus Rodriguez e va al tiro dalla distanza, para tranquillo Montipo’

21′ Frese entra in area da solo sulla sinistra ma calcia debolmente tra le mani di Butez.

19′ Belghali sorprende sulla destra Valle e mette in mezzo ma non trova compagni pronti

Dopo un avvio con un brivido i ragazzi di mister Fabregas prendono in mano il gioco e spingono ma è difficile trovare spazi considerata la costante marcatura stretta operata dai ragazzi di mister Sammarco

14′ Da Cunha dalla destra mette palla alta in area per Diego Carlos che viene anticipato ma il lariano era in fuorigioco

8′ fitta ragnatela di passaggi nella metacampo veneta e Rodriguez prova dalla sinistra a servire a centro area Diao che viene anticipato da Montipo’

3′ grandissimo Butez a deviare in angolo una girata ravvicinata di Suslov, l’assist di Bowie dalla sinistra

Mister Fabregas manda in campo dal primo minuto Jesus Rodriguez e Vojvoda, in panchina Baturina e Smolcic, si parte e il Verona è subito pericoloso

LE VALUTAZIONI di Mario Molteni
Butez 7.5 – Fondamentale. Le sue due grandissime parate nel primo tempo tengono a galla il Como nel momento di massima pressione del Verona. Se la porta resta inviolata, il merito è soprattutto suo.
Vojvoda 5.5 – Torna nell’undici titolare ma appare ancora fuori ritmo. Fatica a trovare la posizione e commette qualche sbavatura di troppo in fase di impostazione.
Diego Carlos 7 – The “Wall”. Granitico come sempre, non concede un centimetro agli attaccanti avversari. Una sicurezza assoluta nel cuore della difesa..
Kempf 6.5 – Arcigno e determinato. Gioca una partita di grande sostanza, vincendo quasi tutti i duelli aerei e sfiorando anche il gol di testa su angolo.
Valle 6 – Gioca solo mezz’ora mostrando buona intraprendenza, poi è purtroppo costretto ad alzare bandiera bianca per un infortunio muscolare. (Dal 36′ Moreno 6.5: Entra a freddo ma si scalda subito. Molto dinamico sulla fascia, garantisce spinta costante).
Perrone 5.5 – Oggi il “Maestro” non è al top della condizione. La manovra ne risente e il mister decide giustamente di richiamarlo in panchina ad inizio ripresa. (Dal 46′ Baturina 7: Il suo ingresso cambia il volto alla squadra. Dà la scossa necessaria con giocate di qualità e personalità).
Da Cunha 7.5 – Il Capitano è immenso. Protagonista assoluto di una stagione da incorniciare, trascina i compagni anche al Bentegodi con giocate di classe e carisma.
Diao 6 – Tanto lavoro sporco lì davanti. Da lui ci si aspetta sempre il guizzo vincente, ma oggi si sacrifica molto per la squadra.
Nico Paz 6.5 – Mette il cuore su ogni pallone. Non sempre lucidissimo, ma la sua generosità e il suo impegno costante sono esemplari.
Jesus Rodriguez 6 – Qualche fiammata interessante, ma non riesce a incidere come vorrebbe. Fabregas lo sostituisce all’intervallo per cambiare assetto tattico. (Dal 46′ Caqueret 6.5: Porta dinamismo e sostanza a centrocampo nel momento decisivo del match).
Douvikas 8 (IL MIGLIORE) – Un leone. Lotta su ogni pallone e trova il gol che vale una carriera: tredicesimo sigillo stagionale e un posto nella storia del club. È l’uomo della provvidenza europea.
Smolcic 6.5 – Entra con il piglio giusto e lotta a tutto campo. Prezioso nei minuti finali per difendere il vantaggio.

LE FORMAZIONI 

VERONA (3-5-2): Montipò; Edmundsson, Nelsson, Valentini; Belghali, Akpa-Akpro, Gagliardini, Bernede, Frese; Bowie, Suslov. Allenatore: Paolo Sammarco

A disposizione: Perilli, Toniolo, Lovric, Sarr, Bradaric, Lirola, Slotsager, Harroui, Aguiar, Cham, De Battisti, Ajayi, El Musrati, Vermesean

COMO (4-2-3-1): Butez; Vojvoda, Diego Carlos, Kempf, Valle; Perrone, Da Cunha; Diao, Paz, Rodriguez; Douvikas. Allenatore: Cesc Fábregas

A disposizione: Tornqvist, Vigorito, Cavlina, Goldaniga, Caqueret, Morata, Roberto, Lahdo, Moreno, Kuhn, Baturina, Smolcic, Van Der Brempt