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Bomber Douvikas:”Era importante buttare dentro quella palla, essere in Europa è bellissimo”. IL capitano Da Cunha:”È fantastico, incredibile se pensiamo a dove eravamo solo due anni fa”

Dopo questo storico 1-0 al Bentegodi che significa per il Como la conquista di un posto in Europa, mister Cesc Fàbregas è visibilmente emozionato ma sempre lucido analizzando il percorso della squadra ai microfoni di DAZN:

“Somo molto contento e orgoglioso di quanto abbiamo fatto. L’obiettivo iniziale era fare meglio dello scorso anno, ma sapevamo di avere qualcosa di speciale. Oggi, il 10 maggio, è una data storica per questo club: esattamente due anni fa, nel 2024, ci giocavamo la promozione in Serie A. Vedere dove siamo ora, con l’Europa raggiunta, è un’emozione incredibile che premia il lavoro di tutti. Questa è una cosa che non è facile spiegare pensare come siamo cresciuti, come squadra, società, tifosi e staff è incredibile. Tra 2o anni ricorderemo sicuramente questa storica giornata. Siamo il Como”.

Non era facile soprattutto oggi contro un Verona che ha lottato fino alla fine ed è riuscito a mettervi anche in difficoltà.

“Viviamo in un mondo che corre troppo, dove non c’è mai pazienza, ma qui a Como abbiamo costruito un progetto solido, un passo alla volta. Voglio godermi ogni istante di questo traguardo. Oggi c’era tantissima pressione perché sapevamo quanto contasse per la città e i ragazzi sono stati straordinari nel gestire il momento. Dobbiamo sempre crescere un passo alla volta, lavorare per crescere.”

Una squadra giovane che ha dimostrato anche si sapersi adattare di volta in volta a match diversi, anche oggi è stato così:

“Siamo cresciuti tanto come mentalità.Non si può essere sempre al 100% o giocare un calcio spettacolare in ogni partita, l’importante è saper soffrire e adattarsi, come abbiamo fatto oggi. Ora mancano due partite: siamo quinti in classifica e vogliamo vedere se possiamo volare ancora più in alto. Questi ragazzi devono continuare a crescere piano piano, perché il potenziale per fare bene anche tra 5 o 6 anni c’è tutto. Noi abbiamo la nostra identità e stile di gioco e anche se non sempre riesce a mantenerla ci impegnano sempre. Noi non siamo la Juve, l’Inter o il Milan  siamo una squadra umile che lotta sempre e adesso godiamoci questo momento e pensiamo a crescere”.

Tasos Douvikas e Lucas Da Cunha, al termine della partita che sancisce la qualificazione in Europa per il Como, esprimono tutta la loro felicità ai microfoni di DAZN.

L’attaccante greco, premiato anche come Man of the Match, ha dichiarato:
“Sono molto soddisfatto della prestazione. Oggi era fondamentale sfruttare ogni occasione, perché non ne abbiamo avute tantissime. Quella palla andava buttata dentro a ogni costo. È stata una partita molto fisica, ma essere in Europa è una cosa bellissima.”

Da Cunha: “È fantastico, incredibile se pensiamo a dove eravamo solo due anni fa. Il lavoro che stiamo facendo con mister Fabregas è davvero tanta roba. È stata una partita molto difficile: loro sono una bella squadra e abbiamo provato a dare tutto anche se all’inizio abbiamo avuto qualche problema.”

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