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Le parole di Fabregas a Mozzate, vigilia della partenza per Verona: elogio del gruppo. La Commissione di primo grado licenze Uefa assegna lo stadio di Reggio nel caso non si potesse utilizzare il Sinigaglia.

Una delle poche volte che Cesc Fabregas – da agosto ad oggi – ha affrontato il discorso Europa per il suo Como. Lo ha fatto oggi a Mozzate, nel consueto incontro con la stampa della vigilia, pur con tutte le precauzioni ed i riti scaramantici del caso. Ma stavolta la domanda è diretta e non la “dribbla2, ma ci va di petto.”Siamo vicini si (video integrale sopra). ma manca ancora un passettino. Se succede, se accade……allora penso ad una squadra corta, non con 30 giocatori, e forte, molto forte. Poi se si deve intervenire lo faremo a gennaio….”. Il Como parte domani per Verona, domenica la terz’ultima della stagione che potrà portare in dota la certezza matematica della qualificazione europea (traguardo storico per il Como, mai raggiunta prima d’ora). Senza ramon che è squalificato ed Addai infortunato. Gli altri ci sono tutti compreso Perrone che giocherà con la “maschera”. Il centrocampista argentino (foto qui sotto) mercoledì sera – alla cerimonia di premiazione del Como club Passione azzurra allo Yacht club – si è presentato con il volto segnato ancora dal colpo rimediato sabato contro il Napoli a centrocampo. Occhi neri e naso gonfio: l’operazione sarà fatta a fine stagione, intanto è stata preparata una speciale protezione per poter scendere in campo al Bentegodi.

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Oggi, intanto, la Commissione di primo grado delle licenze Uefa, dopo aver esaminato la documentazione presentata dai club, ha rilasciato le licenze per quasi tutte le società di A con campo relativo per disputare le eventuali gare delle competizioni continentali. La curiosità è il Como che, a differenza di tanti club che hanno scelto lo stadio di casa, ha “bloccato” il Mapei Stadium di Reggio Emilia – Città del Tricolore – dove disputare le partite in caso di non disponibilità del Sinigaglia. Ovviamente lo stadio di Como prenderà il posto del “Mapei” se i lavori di adeguamento – a fine stagione – saranno finiti entro la nuova stagione, con tutti gli adeguamenti previsti alle normative europee. Il sindaco Rapinese, vale la pena ricordarlo ancora, proprio mercoledì sera nel corso della trasmissione di Esport Como dedicata al tema stadio, è stato perentorio:“Non è possibile pensare alla prima gara in Europa, se ci sarà, lontano dal Sinigaglia”.