Quattro appuntamenti “Musica in villa” a Domaso
La rassegna si tiene ogni anno nei mesi di maggio e giugno nella splendida cornice di Villa Camilla
A partire da sabato 9 maggio fino a domenica 7 giugno a Domaso, “Musica in villa 2026” è la rassegna d quattro concerti, tre a Villa Camilla e un concerto presso l’Auditorium.
Primo appuntamento sabato 9 maggio, ore 20.30 a Villa Camilla con il trio formato da Ivano Rondoni al clarinetto, Alfredo Pedretti al corno e Giuseppe Merli propone un repertorio cameristico dedicato al dialogo tra fiati, valorizzando timbri e sonorità differenti. I tre musicisti collaborano da anni in ambito concertistico e didattico, con esibizioni in rassegne musicali e iniziative dedicate alla musica da camera

Molto interessante il concerto che si terra all’auditorium di Domaso sabato 23 maggio, ore 20.30.Giulia Riboli è una musicista specializzata nel theremin, uno dei primi strumenti elettronici della storia, noto per essere suonato senza contatto fisico. Con il progetto “Un Amore Elettromagnetico” propone un percorso musicale e narrativo dedicato alle atmosfere suggestive e alle potenzialità espressive di questo strumento, tra sonorità eteree, sperimentazione e racconto delle origini del theremin e del suo inventore Lev Termen
Si torna a Villa Camilla sabato 30 maggio, ore 20.30, dove il duo formato da Ferdinando Vietti al violoncello e Maurizio Barboro al pianoforte propone un repertorio dedicato alla musica da camera, con particolare attenzione al dialogo tra gli strumenti e alle grandi pagine del repertorio classico e romantico. I due musicisti collaborano in attività concertistiche e progetti culturali legati alla divulgazione musicale e alla valorizzazione della tradizione cameristica.
Infine domenica 7 giugno, ore 20.30 il Trio Synchordia, formato da Alessandra Aitini al flauto, Lorenzo Lombardo alla viola e Federica Mancini all’arpa, propone un repertorio cameristico che unisce eleganza timbrica e ricerca sonora. La particolare combinazione strumentale consente di spaziare tra musica classica, impressionismo e composizioni contemporanee, valorizzando il dialogo tra fiati, archi e arpa in un equilibrio raffinato di sonorità.


