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Como, la Polizia locale ferma un’auto contromano in piazza Matteotti: aveva una patente falsa, denunciato

Controlli degli agenti tra viabilità e sicurezza urbana: sanzioni anche contro i “buttadentro” e un caso di resistenza a pubblico ufficiale per avere cercato di rubare un documento ad un agente in un controllo.

Nella serata di ieri una pattuglia della Polizia Locale di Como, in piazza Matteotti, ha fermato un’auto che procedeva contromano in direzione piazza Amendola/via Torno. Alla guida è stato identificato un cittadino straniero che, a seguito di controllo, ha esibito un permesso internazionale di guida risultato non autentico e non conforme alle normative vigenti. L’uomo è stato accompagnato presso gli uffici del Comando per l’identificazione e nei suoi confronti è stato fatta la denuncia per i reati di falso, con contestuale sequestro del documento irregolare e le relative contestazioni al Codice della strada.

L’attività rientra nei servizi di controllo del territorio finalizzati alla sicurezza della circolazione e al contrasto delle condotte illecite.
Parallelamente proseguono i servizi di sicurezza urbana, con particolare attenzione al fenomeno dei cosiddetti “buttadentro”, finalizzati alla tutela dei turisti e al regolare svolgimento delle attività nelle aree di maggiore afflusso. Dall’inizio dell’anno sono state accertate complessivamente 52 violazioni amministrative, in gran parte legate all’adescamento di clienti per servizi di trasporto privato via acqua (Buttadentro appunto), spesso esercitati in modo irregolare e con modalità invasive.

ALTRE IRREGOLARITA’ CONTESTATE

Il 1° maggio scorso, durante un controllo nell’area della biglietteria della Navigazione Lago, gli agenti hanno accertato, inoltre, l’attività di due persone intente a importunare turisti stranieri, ai quali veniva proposto con insistenza un servizio di imbarcazione privata al costo di 2mila euro per circa quattro ore di navigazione. Nonostante il rifiuto, i due hanno proseguito nell’azione arrecando ulteriore disturbo.
Nel corso dell’intervento, alla richiesta di esibizione dei documenti e durante le fasi di contestazione, uno dei due ha assunto un comportamento ostile e, dopo aver opposto resistenza agli operatori, ha sottratto con forza un documento dalle mani di un agente tentando la fuga. L’uomo è stato quindi denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, oltre alle sanzioni amministrative previste.