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Statale Regina, ecco alcuni interventi mirati per migliorare la circolazione: da Colonno a Tremezzina, il dettaglio

Presentati in Provincia i progetti di ANAS: lavori nei punti critici tra Colonno, Tremezzina e Menaggio

Si è svolto oggi nella sede della Provincia di Como un incontro operativo dedicato al miglioramento della Strada Statale 340 “Regina”, una delle arterie più delicate e trafficate del territorio lariano. Al tavolo, oltre al presidente Fiorenzo Bongiasca, i sindaci dei Comuni interessati – Colonno, Sala Comacina, Tremezzina, Menaggio e Carlazzo – e i tecnici di ANAS, che hanno illustrato nel dettaglio i progetti previsti dalla recente convenzione.

Gli interventi si concentrano su alcuni punti critici della Regina, caratterizzati da strettoie, attraversamenti nei centri abitati e forte pressione del traffico, aggravata anche dai cantieri della Variante Tremezzina. A Colonno sono previste opere di adeguamento con l’arretramento di elementi che restringono la carreggiata; a Sala Comacina verrà arretrata una recinzione in pietra lungo la statale; a Tremezzina si interverrà per ampliare la sede stradale in prossimità del municipio di Lenno; mentre a Menaggio è previsto l’allargamento del tornante “Vischi” e di via Don Moltrasio.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre presa in esame la richiesta del Comune di Carlazzo, che ha chiesto supporto tecnico per migliorare la sicurezza, anche attraverso l’installazione di semafori a chiamata pedonale. I progetti entreranno ora, dove necessario, in una fase di confronto con i soggetti privati coinvolti e saranno sottoposti agli eventuali pareri della Soprintendenza prima di passare alla progettazione esecutiva e all’avvio dei lavori. Tutti gli interventi saranno finanziati da ANAS, che assumerà il ruolo di soggetto attuatore, occupandosi di progettazione, affidamento ed esecuzione delle opere fino al collaudo finale. La Provincia e i Comuni collaboreranno nelle procedure autorizzative e nella messa a disposizione delle aree.

L’obiettivo è duplice: migliorare la sicurezza e la fluidità della circolazione lungo la Regina e ridurre l’impatto del traffico legato ai cantieri della Variante Tremezzina. «I problemi della Regina sono concentrati in punti precisi, spesso pochi metri di carreggiata che generano ingorghi e situazioni di pericolo – ha spiegato Bongiasca –. È su questi nodi che si interviene, con soluzioni mirate costruite grazie alla conoscenza del territorio e al contributo diretto dei Comuni».