“Nostra solitudine”, Daria Bignardi al LAC tra letteratura e solidarietà
C’è anche il viaggio in Uganda con la onlus Mission Bambini nell’ultimo libro, che Daria Bignardi presenterà il 5 maggio al Lac Lugano martedì 5 maggio in un incontro promosso da Fondazione Mission Bambini Switzerland
Al LAC Lugano Arte e Cultura un incontro tra letteratura e impegno sociale. Martedì 5 maggio alle 18.30 la Fondazione Mission Bambini Switzerland promuove la presentazione di Nostra solitudine, il nuovo libro di Daria Bignardi, con la moderazione della giornalista Sandra Sain.
Il volume, pubblicato da Mondadori nel 2025, affronta il tema della solitudine intrecciando dimensione personale e scenari globali. Bignardi attraversa luoghi segnati da conflitti e tensioni – dalla Cisgiordania a Gerusalemme, dal Vietnam all’Uganda – alternandoli a riflessioni più intime, legate agli affetti e alla quotidianità. Il racconto si muove tra esperienze dirette e osservazioni che guardano alla sociologia più che alla psicologia, con l’idea che la dimensione individuale sia inevitabilmente connessa a quella collettiva.
Un capitolo è dedicato all’esperienza dell’autrice in Uganda insieme a Mission Bambini, dove ha visitato il Mulago Hospital di Kampala e la St Clelia School di Kitanga, documentando interventi concreti nell’ambito sanitario ed educativo. Proprio il legame con i progetti sul campo sarà al centro della serata: è previsto un collegamento in diretta con il dottor Stefano Marianeschi, direttore scientifico del progetto Cuore di Bimbi, e con il direttore generale di Mission Bambini Italia, Stefano Oltolini, entrambi impegnati in una missione operatoria nel Paese africano.
L’incontro si configura così come un’occasione per avvicinare il pubblico non solo al nuovo lavoro di Bignardi, ma anche alle attività della fondazione a sostegno dell’infanzia vulnerabile. Letteratura e testimonianza si intrecciano in un dialogo che mette al centro il rapporto tra esperienza individuale e responsabilità collettiva, offrendo uno sguardo che unisce riflessione culturale e attenzione ai contesti più fragili.
“Mi sono chiesta quanto la solitudine universale sia legata alla globalizzazione e al capitalismo, che ci addomesticano e inducono bisogni e abitudini che ci allontanano da noi stessi e dagli altri – scrive Daria Bignardi nella prefazione – Mi sono chiesta quanto quel che sentiamo noi singoli individui corrisponda a come si sente il mondo e per farlo bisogna andare nel mondo”. Daria Bignardi si racconta con ilLibraio.it in occasione dell’uscita di “Nostra solitudine”, personal essay in cui dà voce all’inquietudine di chi vuole fare i conti con i propri piccoli e grandi traumi, ma non si sente legittimato a farlo: “Raccontando le mie, di ombre, ho provato a illuminare quella zona, a capire quanto è comune a tutti gli umani – e non solo agli umani – in Oriente e in Occidente, quanto siamo legittimati a viverla, esplorarla, sentirne il peso”. Tra i temi toccati dall’intervista, la maternità: “Da ragazza ho letto tutte le scrittrici femministe e mi sembrava di avere le idee chiarissime sulla persona che volevo essere. Poi, quando ho avuto una famiglia, ho fatto tutti gli errori di mia madre, come se mi avessero fatto un incantesimo”

5 maggio ore 18.30
LAC Lugano – piazza Bernardino Luini 6
Daria Bignardi, Nostra solitudine
Presentazione del libro
Ingresso gratuito

