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Il Sorriso di Cernobbio, inaugurato il primo Baby Pit Stop UNICEF

Nuovo spazio gratuito per l’allattamento e il sostegno alla genitorialità: coinvolte istituzioni e associazioni del territorio

È stato inaugurato ieri, presso la sede della cooperativa sociale Il Sorriso, in via Porta 2 a Cernobbio, il primo Baby Pit Stop UNICEF del territorio comunale. Uno spazio pensato per accogliere mamme e bambini, offrendo un luogo sereno e attrezzato dove poter allattare e prendersi cura dei più piccoli anche fuori casa.
L’iniziativa si inserisce nel progetto promosso da UNICEF per diffondere una cultura dell’accoglienza e sostenere concretamente la genitorialità nella vita quotidiana. Il nuovo servizio è accessibile gratuitamente dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, e ogni volta che la struttura è aperta, diventando così un punto di riferimento per le famiglie del territorio.
All’inaugurazione erano presenti il presidente della cooperativa Marco Benzoni, l’assessora del Comune di Cernobbio Maria Angela Ferradini, la consigliera nazionale UNICEF Italia Manuela Bovolenta, l’assessore regionale Alessandro Fermi, oltre a rappresentanti di associazioni e istituzioni locali. Un messaggio è stato diffuso anche dal ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.
Il presidente Benzoni ha sottolineato come l’adesione al progetto UNICEF rappresenti una scelta coerente con l’impegno della cooperativa nel campo della fragilità, con l’obiettivo di promuovere spazi accessibili e inclusivi per tutte le famiglie. Il Baby Pit Stop, ha evidenziato, è un segno concreto di accoglienza e sostegno alla genitorialità.
Manuela Bovolenta ha richiamato l’importanza dell’allattamento, definendolo una risorsa naturale sostenibile e preziosa, che necessita di essere protetta e promossa anche alla luce delle pressioni commerciali. Ha inoltre evidenziato come l’allattamento non comporti impatti ambientali e contribuisca a ridurre i costi per famiglie e sistemi sanitari.
L’assessora Ferradini ha parlato di un servizio significativo per la comunità, capace di accompagnare le famiglie in una fase delicata come quella dei primi mesi di vita, mentre l’assessore regionale Fermi ha sottolineato il valore del terzo settore nel rispondere ai bisogni concreti delle persone e nel rafforzare la rete sociale.
I Baby Pit Stop sono ambienti protetti e riconoscibili, realizzati secondo linee guida UNICEF, pensati per garantire comfort, privacy e accessibilità. Diffusi in tutta Italia, rappresentano una rete sempre più ampia di spazi dedicati all’allattamento e al benessere infantile, contribuendo a rendere i territori più attenti ai bisogni delle famiglie.

(In copertina, Mariangela Ferradini, Maria Cristina Russo, Marco Benzoni, Alessandro Fermi, Manuela Boloventa)