Alle Seterie Argenti la mostra che rilegge la tradizione tessile
Primo Fuori Festival di Bellezze Interiori nel polo produttivo della seteria di Tavernerio dove gli studenti del Carcano reinterpretano motivi tessili storici in chiave contemporanea in una mostra che indaga il rapporto tra artigianalità, materia e sperimentazione visiva.
Apre il 2 maggio alle Seterie Argenti di Tavernerio, per il primo “Fuori Festival” del Festival Bellezze Interiori, la mostra “Trame in trasformazione. Tradizione tessile e astrazione nella ricerca contemporanea”,esito del lavoro della classe 3LA2 del Liceo Artistico dell’ISIS Paolo Carcano di Como.
L’iniziativa si inserisce nell’ottava edizione del Festival, dedicata al tema “Technè”, inteso come arte del saper fare. Un filo conduttore che valorizza tradizioni, materiali e prodotti autoctoni come espressione viva di identità, memoria e relazione con il territorio, ma anche come incontro e scambio tra generazioni diverse. Technè diventa così racconto di saperi che nascono dall’unione tra mente e mani, tra esperienza e materia: gesti e competenze tramandati nel tempo che continuano a generare valore nel presente. In un’epoca segnata dalla velocità e dalla semplificazione, il Festival invita a riscoprire il significato del fare consapevole che si tramanda, della cura e del legame profondo con i luoghi.
Determinante, in questo processo, il confronto diretto con i materiali: i tessuti forniti dall’azienda comasca orientano le scelte progettuali attraverso trame, pesi e reazioni cromatiche, dando forma a esiti in cui tecnica e intuizione si intrecciano. La pratica manuale assume un ruolo centrale, con l’impiego di vernici acriliche, inchiostri e acquerelli che introducono elementi gestuali, variazioni e imperfezioni, rompendo la rigidità del modulo decorativo.
La ricerca si sviluppa inoltre in dialogo con il pensiero visivo del Novecento, attraverso riferimenti che spaziano da Gerhard Richter a Barnett Newman, da Agnes Martin a Mark Rothko, fino a Piero Dorazio, Paolo Minoli, Sol LeWitt, Josef Albers e Frank Stella. Non si tratta di citazioni esplicite, ma di suggestioni assimilate come strumenti per indagare ritmo, ripetizione e rapporto tra ordine e libertà.
Ne emerge una serie di elaborati in cui il tessuto si configura come campo visivo e spazio di sperimentazione: il pattern perde la funzione decorativa per diventare struttura dinamica, capace di accogliere tensioni e intuizioni. La tradizione, così, non viene negata ma rielaborata come punto di partenza per nuove possibilità espressive.
Il progetto FSL, promosso e sostenuto dalla cooperativa sociale Tikvà e coordinato dalla professoressa Marcella Romanò insieme ad Antonella Corbisiero e al professor Giuseppe Vigliotti, trova nelle Seterie Argenti la sua cornice espositiva all’interno del Festival.
Una giornata dedicata alla tradizione tessile con tante sorprese
La giornata del 2 maggio si apre alle 11, quando le Seterie Argenti accolgono il pubblico per un evento dedicato alla scoperta del patrimonio e della tradizione tessile del territorio, con un focus sulla valorizzazione della gelsibachicoltura, patrimonio storico comasco. L’incontro si apre con il racconto della storia dell’azienda, narrato dai titolari Cristina e Michele Viganò, ripercorrendo l’evoluzione di una realtà che oggi crea, produce e distribuisce nel mondo circa 2 milioni di metri di tessuto all’anno, con una quota di esportazione pari al 90 per cento, destinati al prêt-à-porter contemporaneo e al segmento del lusso. La produzione spazia dai tessuti uniti con innovativi finissaggi agli jacquard tinti in filo, fino alla stampa realizzata con tecniche tradizionali e digitali, espressione di una continua ricerca tra artigianalità e innovazione.
Durante l’evento è previsto anche l’intervento musicale di Moon&Light, duo che intreccia voce e basso elettrico in un percorso sonoro sperimentale. Attraverso l’uso del loop, ogni brano diventa una rilettura del repertorio jazz in equilibrio tra tradizione e contemporaneità.
A seguire, dalle 12.30, è in programma una degustazione di prodotti a base di gelso in collaborazione con la pasticceria Fuin, occasione per riscoprire il valore storico e culturale che lega la seta al territorio, anche grazie al progetto Bacomania della cooperativa sociale Tikvà.

I prossimi “Fuori Festival”
9-16-17 MAGGIO
Azienda Professional link – Via Alcide De Gasperi, 4/A, Cermenate
L’ARTE IN AZIENDA – Visita guidata alla collezione d’arte di Professional Link e inaugurazione della
mostra “Reti: connessioni e confini tra umano e digitale”
22 MAGGIO
Ronco dell’Abate, salita dei Cappuccini, 23 Como
AMERICAN ROOTS FOLK NEL GIARDINO SEGRETO


