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Celebrazioni, incontri e testimonianze nella parrocchia di Santa Maria Assunta fino al 3 maggio, con momenti speciali e la partecipazione della comunità della Valle Intelvi

Una settimana intensa di fede e partecipazione comunitaria nel cuore della Valle Intelvi. Nella parrocchia di Santa Maria Assunta è arrivata l’effigie della Madonna Pellegrina di Fatima, accolta lo scorso sabato 25 aprile e presente fino a domenica 3 maggio, nell’ambito dell’iniziativa Nel cuore immacolato di Maria.

Madonna pellegrina di Fatima a Schignano

La statua, una delle due copie ufficiali che viaggiano nel mondo – destinata a Europa, Asia e Africa – sta richiamando numerosi fedeli, come già avvenuto nelle precedenti tappe italiane. A Schignano è giunta in elicottero, un segno simbolico legato alle apparizioni di Fatima, dove la Madonna si presentò come “venuta dal cielo”.
Durante tutta la settimana la chiesa rimane aperta con un fitto calendario di celebrazioni: Messe quotidiane, momenti di preghiera, Rosario e incontri dedicati a diverse fasce d’età. Tra gli appuntamenti speciali, venerdì 1° maggio sarà lo stesso parroco don Giovanni Illia a proporre una riflessione sul mistero di Fatima.
Giovedì 30 aprile, in particolare, è in programma alle 15.30 il Santo Rosario seguito dalla Santa Messa con amministrazione del sacramento dell’unzione degli anziani e degli ammalati.
La settimana si concluderà domenica 3 maggio con la consacrazione della comunità al Cuore Immacolato di Maria e la celebrazione presieduta dal vescovo emerito di Lugano, monsignor Pier Giacomo Grampa.

Madonna pellegrina di Fatima a Schignano

Madonna pellegrina di Fatima a Schignano

«È un momento di intensa spiritualità per tutta la comunità – ha raccontato don Giovanni Illia ai microfoni di CiaoComo (intervista integrale in copertina) –. Questa statua è una delle due copie ufficiali che girano nel mondo: quella presente qui a Schignano è destinata all’Europa, all’Asia e, quando possibile, all’Africa. In questo periodo si trova in Italia per visitare le comunità che ne fanno richiesta».
La presenza della Madonna Pellegrina si inserisce anche in un anno significativo per la parrocchia: «Celebriamo i 550 anni del voto alla Madonna Addolorata, legato alla guarigione dalla peste del 1476. Questo rende ancora più importante questo momento».
Un calendario fitto accompagna la settimana: «Ogni giorno proponiamo la Santa Messa al mattino presto per i lavoratori, poi a metà mattina e nel pomeriggio momenti di preghiera e Rosario. Abbiamo coinvolto anche bambini e ragazzi con incontri dedicati».
Tra i momenti centrali, le serate di riflessione: «Abbiamo voluto offrire anche occasioni di approfondimento. Una testimonianza missionaria e una riflessione sul messaggio di Fatima, che resta attuale. Come ricordava Benedetto XVI, Fatima non è un evento concluso».

Madonna pellegrina di Fatima a Schignano

E la risposta dei fedeli è stata immediata: «C’è una partecipazione molto significativa, fin dal primo giorno. Anche la preghiera dei lavoratori al mattino ha visto una presenza importante. È un segno di quanto questo evento tocchi profondamente le persone».
La statua resterà esposta fino a domenica, offrendo ancora giorni di raccoglimento e preghiera per tutta la comunità e per i fedeli della valle.