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Si è conclusa prima della mezzanotte la seduta con il voto segreto: 18 contrari e 11 a favore. L’assessore lascia l’aula subito. Le paroli di chi l’ha difesa e chi l’ha criticata nel suo operato.

Alla fine la mozione presentata dal Pd non è passata. Respinta quando le 23 erano passate da diversi minuti con 18 voti (quelli della maggioranza, compatta) contro gli 11 favorevoli. Nessuna sfiducia dopo una articolata discussione tra le parti, l’assessore al verde (ed anche agli eventi) Chiara Bodero Maccabeo rimane al suo posto. Sopa il momento in cui il presidente del consiglio comunale Fulvio Anzaldo ha letto il verbale degli scrutatori (Vozella per l’opposizione, Veronelli e Zerenga per la maggiornaza). Votazione (segreta) con scheda da inserite nell’apposita urna. Hanno votato tutti i consiglieri, il sindaco ed il presidente Anzaldo. Non i colleghi assessori della Bodero. Dopo il voto l’assessore ha lasciato subito l’aula senza alcun commento.

Qui sopra le parole di Eleonora Galli (Pd) che ha illustrato la mozione per la sfiducia alla Bodero e la replica del sindaco che ha difeso l’assessore ed il suo operato per il verde in città:”Ha lavorato sempre con passione ed amore per la città”. Va detto, per la cronaca, che due dei firmatari della mozione (Fanetti e Legnani) erano assenti dall’aula stasera per impegni personali e con loro anche Barbara Minghetti di Svolta Civica. Anche con il loro voto, però, la mozione non sarebbe passata.

Nella discussione pre-voto le parole di Patrizia Lissi del Pd ricordando a Rapinese la sua cattiveria quando le mozioni le presentava lui, poi quelle di Vittorio Nessi (Svolta Civica), fortemente critiche sull’operato della Bodero, e di Elena Negretti (Lega) che ha ricordato a Rapinese ed Anzaldo le loro contro di lei quando era assessore della giunta Landriscina. Infine critiche da Cantaluppi (Fratelli d’Italia) e da Giordano Molteni (Forza Italia) che ha definito l’atteggiamento del marito dell’assessore – con i suoi video sulla vendita del Politeama – disdicevole. A riportare la discussione a favore dell’asssessore al verde il capogruppo della Lista Rapinese, Gianfranco Rossetti, che ha rinnovato a lei stima e fiducia per l’amore e la capacità con la quale si dedica al suo lavoro. Ma nella discussione si sono aggiunte anche le puntualizzazioni del presidente del consiglio comunale – consigliere della maggiornaza di fatto – che ha voluto ribadire stima e fiducia all’operato dell’assessore (con critiche da parte dell’opposizione sulle modalità del suo intervento).

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In precedenza, nella seduta, una articolata e nervosa prima parte di seduta. Perchè maggioranza ed opposizione hanno discusso – e molto animatamente – sulle mozioni (che sono state poi accorpate) presentate dai consiglieri Nessi e Bernasconi sulla situazione dei parapetti del lungolago. Passata quella di Bernasconi (18 voti contro 11), respinta quella di Nessi (stesso numero di voti). E botta e risposta (video qui sotto) tra Sindaco – che ha chiamato in causa la Regione per la realizzazione – e Negretti che ha ribattuto colpo su colpo alle parole del primo cittadino.