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Claudia Gaffuri e Close up, laboratorio di recitazione cinematografica

Tre incontri il prossimo mese con Close up, laboratorio di recitazione cinematografica tenuto da Claudia Gaffuri alla Casa delle Storie.

Al via a Close up, laboratorio di recitazione cinematografica che si terrà alla Casa delle Storie di Albese con Cassano con la nota attrice Claudia Gaffuri, con cui abbiamo avuto l’ooportunità di confrontarci direttamente qui a CiaoComo per avere tutti i dettagli. Il workshop è formato da un ciclo di tre incontri: 7, 14 e 21 maggio dalle 20 alle 22. E’ aperto a tutti ed è pensato per avvicinarsi in particolare al mondo del cinema.

Per capire meglio di cosa si tratta è utile però partire spiegando la Casa delle Storie: situata nel cuore del borgo storico di Albese con Cassano, è un piccolo gioiello immerso nel tempo. Grazie all’intuizione di Stefano De Luca, lo stabile si è trasformato in una casa teatro: un luogo abitato da racconti, dove il passato rivive nel presente e il presente si fa più intenso. ​La Casa delle Storie è oggi un vero palcoscenico di emozioni: uno spazio sospeso, dedicato alla narrazione, allo storytelling, al teatro e alla musica.

la casa delle storie albese con cassano

Ed è in questa cornice che si inserisce Close Up. Questo laboratorio intensivo è pensato in particolare per sottolineare le differenze sostanziali fra recitazione teatrale e cinematografica: «Devono essere diverse sia la mimica facciale che la voce, passeremo dall’esplorare gli aspetti più tecnici a lavorare sull’interpretazione, vero fulcro di questo workshop” afferma Claudia.

Claudia Gaffuri, originaria proprio di Albese con Cassano, inizia la sua esperienza con la recitazione già da adolescente, frequentando corsi di teatro. Dopo gli studi al Teatro Sociale di Como frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma. Nel 2011 appare per la prima volta in tv con la fiction RAI Un passo dal cielo, in cui interpreta la co-protagonista Chiara Scotton.

claudia gaffuri attrice

Claudia racconta: «E’ stato un sogno per me interpretare Chiara, non mi ero ancora diplomata a Roma, ho frequentato il terzo e ultimo anno dividendomi fra il Centro e il set. Sono stata molto fortunata, avevo un rapporto splendido sia con gli altri attori del cast sia con il regista, erano come una famiglia per me. Recitare secondo me nasce da un’esigenza, è un modo per immedesimarsi in qualcuno di diverso da noi e penso possa essere utile a chiunque».

Per iscriversi a Close up e per ulteriori informazioni: ptq@piccoloteatroquotidiano.it o 352 082 4125

Giulia Infusino