Regione Lombardia finanzia l’Insubria: 4,4 milioni per nuove infrastrutture di ricerca
Due progetti strategici tra Como, Varese e Busto Arsizio per innovazione, imprese e sviluppo del territorio
Importante finanziamento per l’Università dell’Insubria, che ottiene da Regione Lombardia4 milioni e 400mila euro per il potenziamento delle infrastrutture di ricerca. Le risorse rientrano nel Programma Fesr 2021-2027, che per la prima volta destina fondi direttamente agli atenei lombardi per rafforzare ricerca e trasferimento tecnologico.
Il finanziamento sarà gestito dal Criett, il Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico dell’ateneo, e sarà destinato a due progetti strategici. Il primo, IMPACTT, con quasi 3 milioni di euro, prevede il potenziamento della piattaforma di analisi della materia a Como e la creazione di una nuova piattaforma biomedica a Busto Arsizio, con particolare attenzione ai materiali avanzati e alla diagnostica legata all’invecchiamento. L’obiettivo è creare un collegamento diretto tra le piccole e medie imprese del territorio e i centri di ricerca internazionali.

Il secondo progetto, SustAA, finanziato con circa 1,4 milioni di euro, sarà sviluppato a Varese e riguarderà l’innovazione sostenibile nel settore degli aminoacidi e dei loro derivati, con ricadute nei comparti nutraceutico, farmaceutico, cosmetico e alimentare.
Soddisfazione è stata espressa dalla rettrice Maria Pierro e dal prorettore Umberto Piarulli, che sottolineano come il risultato confermi la qualità della progettazione dell’ateneo e la capacità di integrare competenze diverse. Le nuove infrastrutture, evidenziano, rappresentano un elemento chiave per attrarre progetti, talenti e collaborazioni, con ricadute concrete per il territorio e il sistema produttivo.

