la presentazione
|Emergenze stradali, la centrale 112 di Varese hub nazionale per le chiamate eCall
Presentato in Regione il progetto di aggiornamento tecnologico: più rapidità nei soccorsi e accesso esteso anche alle persone con difficoltà comunicative
La Lombardia si conferma snodo strategico nella gestione delle emergenze stradali in Italia. È la Centrale Unica di Risposta del Numero Unico di Emergenza 112 di Varese a gestire tutte le chiamate generate dal sistema eCall a livello nazionale, svolgendo un ruolo di hub per la ricezione e il coordinamento delle richieste di soccorso.
Attivo in tutta Europa dal 2018 e obbligatorio sui veicoli di nuova produzione, il sistema eCall consente ai mezzi coinvolti in un incidente di contattare automaticamente il 112, trasmettendo dati fondamentali come la posizione e alcune informazioni tecniche utili ai soccorritori. Le chiamate raccolte a Varese vengono poi inoltrate alle centrali operative competenti – sanità, vigili del fuoco e forze dell’ordine – garantendo una gestione uniforme grazie anche alla presenza di operatori specializzati.
Il progetto di adeguamento tecnologico del servizio Next Generation eCall e del sistema Real-Time Text è stato presentato a Palazzo Lombardia dal presidente della Regione Attilio Fontana, insieme all’assessore al Welfare Guido Bertolaso, al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione Alessio Butti e all’assessore alla Sanità del Piemonte Federico Riboldi. Presenti anche i direttori generali di AREU, Massimo Lombardo, e di Azienda Zero Piemonte, Massimo D’Angelo.
Il nuovo sistema rappresenta un passaggio strategico per il rafforzamento delle infrastrutture di emergenza. Next Generation eCall introduce una gestione evoluta delle chiamate, con trasmissione automatica di dati più completi e affidabili, contribuendo a ridurre i tempi di intervento. Parallelamente, l’integrazione del servizio Real-Time Text consente la comunicazione testuale in tempo reale con le centrali del 112, ampliando l’accessibilità soprattutto per le persone con disabilità uditive o difficoltà nella comunicazione vocale.

Durante la presentazione, il presidente Fontana ha ricordato l’avvio della sperimentazione del Numero Unico nel 2010, sottolineando come in sedici anni il sistema si sia affermato come riferimento nella sicurezza pubblica regionale, grazie all’integrazione di tecnologie avanzate e alla formazione degli operatori. Il sottosegretario Butti ha evidenziato il ruolo dei fondi destinati alla trasformazione digitale nel rafforzare un’infrastruttura ritenuta essenziale per la sicurezza dei cittadini.
L’assessore Bertolaso ha spiegato che le auto moderne sono già dotate del sistema eCall, attivabile automaticamente in caso di incidente o manualmente tramite il tasto SOS, con geolocalizzazione del veicolo in pochi secondi. Per completare l’aggiornamento tecnologico alle reti 4G e 5G sono stati stanziati 2,5 milioni di euro, anche grazie al contributo delle Regioni.
Il sistema può attivarsi automaticamente in caso di impatto violento, inviando una chiamata con dati come posizione GPS, numero di passeggeri e tipo di veicolo, oppure manualmente, in situazioni di emergenza come malori o aggressioni. In entrambi i casi, la centrale di Varese gestisce la segnalazione e attiva i soccorsi.
Secondo l’assessore piemontese Riboldi, l’integrazione tra eCall evoluto e Real-Time Text rappresenta un passo avanti che unisce innovazione, rapidità e inclusione, rafforzando un sistema già caratterizzato da elevati standard di efficienza.
Nel 2025 la Centrale 112 di Varese ha gestito circa 180mila segnalazioni, confermando il proprio ruolo centrale nel sistema nazionale. L’adeguamento alle nuove tecnologie consente all’Italia di rispettare le scadenze europee e di consolidare un modello di emergenza sempre più efficiente e coordinato.

