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Spaccio nei boschi di Turate, due arresti dopo il blitz della Polizia di Stato

Fermati due cittadini marocchini irregolari, sequestrate diverse sostanze stupefacenti e materiale per il confezionamento

A Turate, due uomini sono stati arrestati dalla Polizia di Stato di Como nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto dello spaccio di droga nelle aree boschive. Si tratta di un 42enne e di un 33enne, entrambi cittadini marocchini, irregolari sul territorio nazionale e senza fissa dimora.
L’operazione è stata condotta nella giornata di venerdì dalla Squadra Mobile di Como, che ha organizzato un blitz mirato nelle zone boschive del territorio di Turate, individuate come area di attività di spaccio. Dopo un’attività di monitoraggio dei movimenti di alcuni acquirenti, gli agenti hanno localizzato una base operativa utilizzata dai due uomini, dove era presente anche un terzo soggetto con funzione di sentinella.
I poliziotti, addentratisi nella boscaglia, hanno sorpreso i tre mentre erano intenti nella pesatura e nel confezionamento della droga. Alla vista degli agenti, i soggetti si sono dati alla fuga. Due di loro sono stati raggiunti e bloccati, mentre il terzo è riuscito a far perdere le proprie tracce.
Durante la fuga, uno dei due arrestati ha minacciato gli agenti con un machete ed è stato immediatamente immobilizzato. L’altro ha tentato un’aggressione fisica nei confronti dei poliziotti, che sono comunque riusciti a fermarlo.
A seguito della perquisizione personale, i due sono stati trovati in possesso di cocaina, hashish, oppiacei e strumenti per la pesatura, oltre a tre telefoni cellulari e denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita.
Condotti in Questura, sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Informato il pubblico ministero di turno, sono stati trasferiti alla Casa circondariale di Como.