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L’allenatore del Como è soddisfatto della prestazione odierna:”Era importante di dare un segnale che siamo una squadra forte dopo gli ultimi intoppi: i ragazzi mi hanno colpito”

Una vittoria importantissima per il Como oggi a Marassi ma c’è l’incognita dell’infortunio all’occhio per Nico Paz (sarà valutato meglio nei prossimi giorni in attesa del Napoli sabato a Como).

La vittoria a Marassi non è solo una boccata d’ossigeno per la classifica dopo il periodo buio post-Inter, ma rappresenta una vera e propria dichiarazione d’intenti. Cesc Fabregas, con la consueta eleganza comunicativa, ha spostato l’attenzione dai singoli episodi alla filosofia di gioco, celebrando quel gol da 21 passaggi che è l’essenza stessa del suo progetto tecnico. Al termine del match ecco le prime parole di mister Cesc Fabregas ai microfoni di Dazn.

“Sono molto soddisfatto. Oggi era una partita importantissima per noi soprattutto dopo tre risultati negativi. E’ stato veramente un colpo molto duro digerire l’ultima sconfitta a San Siro contro l’Inter. Oggi l’età media della squadra era 24 anni, bassissima, faccio tanti complimenti ai ragazzi perché non era facile leggera la partita oggi ma ci sono riusciti benissimo. Genova è una piazza meravigliosa per giocare,  oggi non ricordo quante volte il Genoa ha avuto l’opportunità di andare al tiro ma questo stadio e questa tifoseria ti mettono sempre tensione E’ la quinta volta che vengo a giocare qui tra Sampdoria e Genoa e ogni volta è un piacere”. 

-E’ un ulteriore segnale quello che i tuoi ragazzi hanno dato venendo qui a fare questa prestazione in previsione anche del finale di campionato.

“Oggi era importante dare questo messaggio di essere una squadra forte: abbiamo preso nove gol nelle ultime tre partite però in precedenza eravamo tra le migliori in Europa e la migliore in numerose statistiche in serie A ed è su questo che lavoriamo e vogliamo tornare ad avere continuità. Oggi il primo gol è stato un gol meraviglioso con quell’azione partita direttamente da Butez e che si è conclusa con Douvikas, mi ha fatto molto piacere. Questa è una partita che, se sei molto giovane, non è facile affrontare in quanto c’è il rischio di lasciarsi un po’ andare e non giocare con la propria identità ma oggi i ragazzi, una volta in più, hanno dimostrato grandissimo carattere e voglia di mettere in pratica quello che vogliamo fare. Noi stiamo costruendo un percorso, un’identità, una cultura, uno stile di gioco con tanti giovani e oggi era una prova di maturità, intelligenza, perseveranza e sono molto contento di loro. Però mancano ancora quattro partite per finire il campionato e dobbiamo proseguire su questa strada. Vedere la squadra giocare in questo modo mi rende l’allenatore più felice del mondo. Adesso pensiamo alla prossima partita”.

-Con mister De Rossi cosa vi siete detti prima della partita, vi abbiamo visto scherzare. Il mister lariano sorride e……

Gli ho detto che il campo era bello e lui mi ha risposto: l ‘ho fatto apposta per te. Naturalmente scherziamo, lui è un fenomeno, è una persona speciale. Durante la partita tutti vogliamo vincere ma finita la partita c’è grande rispetto e gli auguro il meglio in questa piazza con questa tifoseria e questi giocatori e sono convinto che se la sta godendo tantissimo”.

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