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Rapina alla gioielleria Stroili di Tavernola, la Polizia ferma uno dei componenti della banda: ora si cercano gli altri tre

E’ un 22enne di Rebbio, noto alle forze dellì’ordine: abbigliamento compatibile a quello indossato da uno dei componenti la banda secondo le immagini della videosorveglianza.

Uno è stato fermato in auto, zona Rebbio dove abita. Noto alle forze dell’ordine, è fortemente sospettato di essere, anzi è praticamente certo visto che sulla vettura gli hanno trovato oggetti con ancora l’etichetta della gioielleria Stroili, derubata nel pomeriggio di giovedì con modalità molto violente: in frantumi vetrinette e teche, i malviventi sono fuggiti con diversi preziosi. Una parte, come detto, li aveva in auto quando gli agenti della squadra mobile lo hanno intercettato Omar Fatnassi, 22 anni, di Rebbio e già noto alle forze dell’ordine. Portato in carcere, il Pm ha chiesto la convalida del fermo: ora sarà il giudice a decidere. Da lui, però, difficile poter ricevere collaborazione per sapere i nomi degli altri tre complici con i quali ha assaltato la gioielleria. Bottino cospicuo, ma sembra inferiore alla prima stima dei 100.000 euro. Molto inferiore anche se importante.

Il ragazzo è stato bloccato nella serata del colpo in zona Fino Mornasco. A riportarlo oggi i quotidiani “La Provincia” ed il Giorno nell’edizione locale. A bordo dell’auto sul quale viaggiava gli inquirenti hanno rinvenuto i monili ancora etichettati, compatibili con quelli scomparsi da Stroili. Inoltre, anche il maglione che il ventiduenne aveva addosso, con due vistose bande orizzontali sulla manica, è simile a quello che indossava uno dei rapinatori dalle immagini immortalate dai video della sicurezza presenti nel negozio asssaltato. Nessuna traccia dei tre complici, come detto: tutti scomparsi, ma attivamente ricercati anche se è difficile poter pensare ad una collaborazione di Fatnassi.

La banda era composta complessivamente da quattro persone. Uno ha atteso in auto, all’esterno del Bennet, con il motore della vettura (una 500 bianca) acceso. Gli altri tre, con passamontagna in volto, hanno fatto irruzione allo “Stroili che si trova nella galleria del centro commerciale di Tavernola. Uno dei malviventi ha puntato le due commesse presenti e le ha minacciate con una pistola. Gli altri due banditi, armati di mazzette da muratore con manico il legno, hanno iniziato ad infrangere le vetrinette prendendo tutto quello che trovavano. Il colpo è fulminio, pochi secondi e la fuga. Al momento del colpo nel negozio non erano presenti clienti ma solo le due commesse.