Solo applausi per il Como, ma beffa finale a San Siro (3-2): l’Inter vola in finale, grande amarezza per gli azzurri
Un’impresa sfiorata e svanita in soli 120 secondi. Il Como di Fabregas incanta a San Siro e accarezza il sogno finale, ma si scontra con il cinismo dell’Inter e la legge di Calhanoglu. Resta l’amarezza per il risultato, ma l’orgoglio per una prestazione che vale quanto una vittoria.
Grazie ragazzi per averci fatto sognare, anche se alla fine sembra un incubo. Fino all’85’, gli uomini di mister Fabregas erano virtualmente in finale di Coppa Italia, ma l’Inter in soli due minuti la ribalta e stacca il biglietto per Roma. I nerazzurri si confermano la bestia nera dei lariani: anche in questa semifinale succede l’impensabile. Il Como domina il match per trequarti e, a 5 minuti dal fischio finale, conduce per 2-1 grazie alle reti di Baturina e Da Cunha inframmezzate dal gol di Calhanoglu per i padroni di casa. Diao do mangia un gol sul 2 a 1 e poi la determinazione dell’Inter ha la meglio: ancora Calhanoglu e poi Sucic firmano l’impresa. Resta tanta amarezza per non aver scritto una pagina di storia, ma l’applauso dei tifosi lariani per Da Cunha e compagni è sincero e strameritato.
LA CRONACA
Al 4′ ci prova Nico Paz dalla distanza para a terra Martinez. Replica al 6′ Zielinski per i padroni di casa partendo largo sulla sinistra salta Da Cunha mette basso in area, tocca Bonny fuori. All’8′ Como vicinissimo al gol azione dalla destra Nico Paz mette in area e Valle lascia scorrere per Baturina che arriva e di potenza calcia ma Martinez fa un miracolo e riesce a deviare sull’azione successiva da calcio d’angolo ancora pericoloso il Como con un colpo di testa di Kempf che colpisce l’incrocio dei pali. Como arrembante in questo avvio di partita e Inter in difficoltà. Al 14′ Bonny riceve sulla destra e calcia ma il suo diagonale è fuori. Al 20′ viene fischiato un fallo contro a Douvikas lanciato a rete ma era stato Acerbi a trattenere per la maglia l’attaccante comasco. Al 24′ pressione Inter con azione prolungata in attacco ma Valle risolve tutto spedendo la palla in fallo laterale. E’ un momento buono per i nerazzurri che arrivano al tiro al 26′ con Luis Henrique ma risponde bene Butez. Al 27′ Baturina assist per Douvikas che penetra in area con Acerbi che si aggrappa ancora una volta alla maglia del comasco, finiscono a terra i due ma l’arbitro lascia andare. Il pressing altro dei ragazzi di mister Fabregas costringe all’errore la difesa di casa e il Como ci crede e preme con intensità.
32′ GGGGGOOOOLLLLL COMOOOO BATURINAAAA grande giocata sulla fascia sinistra di Van der Brempt che serve un gran pallone a Baturina che è precisissimo nel suo tocco a far carambolare il rasoterra contro la faccia interna del palo alla destra di Martinez e i tifosi lariani vanno in estasi.
Al 35′ splendido colpo di testa di Douvikas che finisce sul fondo di pochissimo, azione scaturita da un angolo di Da Cunha. Al 37′ svetta di testa Thuram a pochi passi da Butez ma Perrone posizionato sulla linea di porta salva anche lui di testa respingendo il pallone destinato in fondo al sacco. Dopo essere passata in svantaggio l’Inter sta cercando di schiacciare il Como nella propria metacampo ma i biancoblu si difendono con ordine. Al 45′ il Como ancora in gran spolvero con Da Cunha che impegna dalla distanza Martinez ad una difficile respinta.
SECONDO TEMPO
Inter subito in avanti ma è il Como a colpire.
48′ GGGGOOOOLLLL COMOOO DA CUNHA fulmina Martinez con un diagonale rasoterra meraviglioso sul secondo palo, errore della difesa azzurra che si è fatta soffiare a centrocampo la palla da Nico Paz cche poi ha servito in profondità il Capitano e si sogna.
Partita bellissima con continui capovolgimenti al 53′ Baturina non riesce a dare palla in avanti e sulla ripartenza l’Inter è pericolosa con un doppio tentativo di Barella e Di Marco che vengono murati. A bordo campo mister Fabregas osserva attento. Al 57′ Calhanoglu prende la mira e manda un bolide verso Butez che respinge, subito dopo dalla parte opposta Nico Paz si libera al limite dell’area ma il suo tiro viene deviato in angolo. Cambi nell’Inter al 60′ dentro Sucic e Diouf al posto di Zielinski e Dimarco. Al 65′ sue tentativi nerazzurri entrambi ribattuti dalla difesa lariana, il primo di Calhanoglu e il secondo di Barella.
68′ GOL INTER Calhanoglu ma c’è anche un tocco involontario di Ramon che mette fuori causa Butez. Nel Como dentro Diao e Caqueret al posto di Douvikas e Bsm der Brempt.
Al 70′ Diao in contropiede ha la palla per chiudere il match solo davanti a Martinez ma si fa parare il tiro. Nell’Inter dentro Bisseck e Pio Esposito al posto di Acerbi e Bonny al 74′. Ora i nerazzurri attaccano a testa bassa alla ricerca del gol del pari. Al 70′ fuori Baturina e Ramon dentro Smolcic e Rodriguez. All’84’ entra Dumfries al posto di Luis Henrique.
86′ GOL INTER Calhanoglu di testa solo all’altezza dell’ area piccola sbuca indisturbato e la mette.
89′ GOL INTER SUCIC in piena area trova il pertugio giusto e buca ancora Butez assist del solito Calhanoglu.
Al 94′ ammonito Perrone ma ormai ci avviciniamo alla fine, un vero peccato. Caqueret vicinisspmo al pari al 95′ ma Martinez mette in angolo
LE VALUTAZIONI DI MARIO MOLTENI
Butez: non può farci nulla sui gol dei nerazzurri
Ramon: sfortunato tocco sul primo gol di Calhanoglu
Diego Carlos: sempre bravo nonostante i tre gol
Kempf: con Diego Carlos e Ramon forma un trio inossidabile e nel primo tempo va vicino al gol con un colpo di testa che colpisce l’incrocio dei pali
Van der Brempt: strepitoso il suo assist per il gol di Baturina
Perrone: il “Maestro” dirige l’orchestra e salva anche un gol fatto di Thuram sulla linea di porta
Da Cunha: solo grandi gol i suoi ed anche stasera è così, il Maratoneta è fondamentale, qualità e determinazione solo il suo marchio di fabbrica ed anche stasera a San Siro mette l’abito di gala
Valle: è il giocatore giusto nel posto giusto, sempre bravo ad interrompere le geometrie dell’INter in mezzo al campo con la sua velocità e senso tattico
Nico Paz: sontuoso come sempre
Baturina: dategli un pallone e lui lo mette dentro, carambola principesca anche stasera
Douvikas: il duello con Acerbi è in stile rugby con il nerazzurro che gli si aggrappa alla maglia tutte le volte che lui parte, ci poteva stare anche un rigore ma non è stato di quest’avviso il direttore di gara
LE FORMAZIONI:
INTER (3-5-2): 13 J. Martinez; 25 Akanji, 15 Acerbi, 30 Carlos Augusto; 11 Luis Henrique, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 7 Zielinski, 32 Dimarco; 14 Bonny, 9 Thuram.
A disposizione: 1 Sommer, 12 Di Gennaro, 2 Dumfries, 8 Sucic, 16 Frattesi, 17 Diouf, 22 Mkhitaryan, 31 Bisseck, 36 Darmian, 48 Mosconi, 51 Alexiou, 94 Esposito.
Allenatore: Cristian Chivu.
COMO (3-4-2-1): 1 Butez; 14 Ramon, 34 Diego Carlos, 2 Kempf; 77 Van der Brempt, 23 Perrone, 33 Da Cunha, 3 Valle; 10 Nico Paz, 20 Baturina; 11 Douvikas.
A disposizione: 21 Tornqvist, 22 Vigorito, 44 Cavlina, 5 Goldaniga, 6 Caqueret, 7 Morata, 15 Lahdo, 17 Rodriguez, 18 Moreno, 19 Kuhn, 28 Smolcic, 38 Diao, 56 De Paoli, 58 Pisati.
Allenatore: Cesc Fabregas.
Arbitro: Sozza
Assistenti: Berti – Cecconi
IV ufficiale: Marcenaro
VAR: Doveri
AVAR: La Penna
