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Presentata in Camera di Commercio a Como-Lecco l’iniziativa finanziata dal bando “Valore della cultura 2025”: nuovi percorsi espositivi e un piano dedicato alle scuole

La Fondazione Museo Barca Lariana di pianello del Lario è stata selezionata come vincitrice del bando Valore della cultura 2025 promosso da Fondazione Cariplo, grazie al progetto Le Barche Raccontano, ritenuto meritevole di sostegno. L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la Camera di Commercio di Como-Lecco.
Il progetto si sviluppa come un viaggio narrativo che attraversa storie di industriali, sportivi e famiglie che hanno contribuito alla storia dello sport, della nautica e dell’industria italiana, accompagnando il visitatore in un percorso espositivo arricchito da nuovi pannelli museali e installazioni multimediali.
Il finanziamento rappresenta, come sottolineato dal presidente della Fondazione Museo Barca Lariana Ferdinando Zanoletti, un passaggio importante nella crescita dell’ente. Il progetto mira a dare voce a storie definite straordinarie, restituendo al pubblico un patrimonio culturale e rafforzando il ruolo del museo come presidio del territorio, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni e alla capacità della cultura di creare comunità.
Tra gli obiettivi strategici indicati dalla Fondazione vi è quello di raddoppiare il numero di visitatori annuali entro il 2030. Una crescita che si inserisce anche in un investimento dedicato alle nuove generazioni, attraverso proposte che superano il modello tradizionale delle visite scolastiche per trasformarsi in esperienze di incontro e interazione. Bambini e ragazzi potranno così entrare in contatto con storie, oggetti e competenze in grado di stimolare curiosità e senso di appartenenza.
Sul valore del progetto si è espresso anche Enrico Lironi, consigliere di amministrazione di Fondazione Cariplo, che ha evidenziato la coerenza dell’iniziativa con gli obiettivi del bando, volto a sostenere interventi capaci di innovare i luoghi della cultura, rafforzarne il ruolo educativo e amplificarne l’impatto sui territori. Il progetto, nelle parole di Lironi, valorizza il patrimonio del Museo Barca Lariana attraverso un modello narrativo rinnovato, rendendolo più accessibile e coinvolgente per pubblici diversi, con particolare attenzione a scuole e famiglie, e confermandone la rilevanza a livello territoriale, regionale e nazionale.

Museo Barca Lariana presentazione progetto Le barche raccontano

Nel corso della presentazione è intervenuto Stefano Moscatelli, presidente FAI Regione Lombardia, che ha sottolineato il valore del progetto e del contesto che lo ospita. Ha definito il Museo Barca Lariana un luogo unico, inserito in una filanda ottocentesca di 4.500 metri quadrati articolata in 13 sale, capace di raccontare non solo la storia degli oggetti, ma anche quella delle persone e delle famiglie che hanno avuto un ruolo nella crescita del territorio. Moscatelli ha evidenziato come il progetto non si limiti a una narrazione legata alle barche, ma si estenda a una dimensione più ampia, che comprende anche elementi intangibili e storie umane. Ha inoltre richiamato l’importanza di considerare il territorio come un sistema e una rete, sottolineando come iniziative di questo tipo mettano in relazione realtà diverse, dal museo alla fondazione finanziatrice fino al mondo dei trasporti.
Per favorire l’accesso al museo è stato inoltre attivato un partenariato con ASF Autolinee, che consentirà una riduzione fino al 50 per cento dei costi di trasporto per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie delle province di Como, Lecco, Sondrio, Varese, Milano, Monza e Brianza. La comunicazione agli istituti partirà nella primavera del 2026, permettendo di programmare le uscite didattiche per gli anni scolastici 2026–2027 e 2027–2028.

L’amministratore delegato di ASF Autolinee, Massimo Bertazzoli, ha evidenziato il ruolo dell’azienda nel sostenere iniziative che avvicinano i giovani alla cultura e al territorio, sottolineando la volontà di contribuire alla costruzione di un futuro sostenibile, inclusivo e resiliente. In questo quadro, facilitare l’accesso al museo e accompagnare le scuole in un percorso di scoperta rappresenta una parte integrante della missione dell’azienda. «La collaborazione con il museo nasce nel 2024 con la riattivazione delle gite scolastiche. Per noi è naturale promuovere un’integrazione con una realtà del territorio, in linea con il nostro impegno a favore di sviluppo sociale e culturale. Grazie al finanziamento di Fondazione Cariplo il museo svilupperà nuove attività, anche per i bambini, con servizi multimediali. Come ASF potremo portare studenti e ragazzi a prezzi molto calmierati. È un progetto di due anni e ci auguriamo di incrementare l’affluenza, perché il museo è una delle gemme del territorio».

Il progetto Le Barche Raccontano si articola in sette nuclei tematici dedicati a famiglie che hanno inciso in modo significativo sulla storia della nautica, dell’industria e dell’innovazione italiana. I nuovi contenuti museali saranno in parte disponibili già dall’estate 2026, con completamento previsto nel 2027.
Il percorso espositivo si apre con la Famiglia Parodi, le cui vicende intrecciano tonnare, flotte commerciali, idrovolanti e sviluppo di motori. Da questo contesto nascono realtà come Moto Guzzi, fondata da Giorgio Parodi e Carlo Guzzi, e i Motori De Giorgi, creati dall’ingegnere Luigi De Giorgi.
Nel corso dell’incontro, Emanuele Seghetti, referente per il Museo Barca Lariana, ha spiegato l’impostazione del progetto. L’obiettivo è ampliare l’orizzonte dei visitatori, superando l’idea di un museo esclusivamente nautico per proporre un taglio narrativo diverso. In questa prospettiva, la barca diventa un punto di partenza per raccontare storie di vita, definite ordinarie e straordinarie, legate a uomini e comunità del territorio. Le imbarcazioni consentono così di ricostruire esperienze diverse, dalla vita dei pescatori e delle loro famiglie alle attività dei barcaioli e dei maestri d’ascia, fino al mondo dei nobili e degli industriali che hanno utilizzato queste barche sul lago.
Una sezione sarà dedicata a FIAT, con l’esposizione di un motore Fiat 15 TER e dell’imbarcazione Eolo Rossetti, appartenuta a Carlo Nasi, per raccontare la nascita e lo sviluppo dell’industria automobilistica italiana.
Infine, un capitolo del progetto sarà riservato a Guido Monzino, esploratore, alpinista e filantropo, ultimo proprietario di Villa Balbianello, che donò al Museo Barca Lariana tutte le imbarcazioni della darsena.