Blevio arte e paesaggio: LAB debutta con successo. Oggi si replica dalle 14 alle 19
Edizione primavera di LAB Lago Arte Borgo, l’evento che apre gli atelier degli artisti e i meravigliosi b&b trasformati in gallerie d’arte
La prima giornata di LAB – edizione primavera 2026 – a Blevio, ha fatto registrare un’ottima partecipazione, favorita anche dal bel tempo, trasformando la Strada Regia che unisce le frazioni alte del paese, in un vivace percorso artistico affacciato sul Lago di Como. Fin dalle prime ore del pomeriggio, visitatori e visitatrici hanno iniziato a percorrere le viuzze delle frazioni di Sopravilla, Sorto e Mezzovico, incuriositi dalla possibilità di entrare in luoghi solitamente chiusi e aperti solo per questa occasione, trasformati in gallerie d’arte diffuse.
L’evento, in programma nel fine settimana, ha proposto un itinerario che si snoda lungo la suggestiva Strada Regia, tra scorci sul lago e angoli di grande fascino, invitando a una fruizione lenta e partecipata. Il pubblico ha potuto visitare atelier, spazi espositivi e strutture ricettive, in particolare bed and breakfast che per l’occasione hanno aperto le porte accogliendo opere e installazioni.
Tra le tappe più apprezzate, la villa dell’architetto e artista Kimiyasu Kato ha attirato un interesse particolare grazie alle sue creazioni che si muovono ad ogni alito di vento, dalle più piccole a quelle gigantesche come l’installazione di ondeggianti mele rosse “Frutto proibito”, già premiata a Orticolario, che ha suscitato curiosità e partecipazione per il dialogo tra arte, natura e simbolismo. L’ambiente stesso della villa, immerso nel verde e affacciato sul lago, ha contribuito a rendere l’esperienza ancora più coinvolgente.
Grande attenzione anche per il B&B “Il rifugio dei sogni” (video qui sopra), uno dei punti più suggestivi del percorso, grazie alla posizione panoramica sul Lago di Como. All’interno degli spazi sono state esposte le opere del Collettivo Donne e Sogni, affiancate dalla personale fotografica di Francesco Mantero, che ha presentato paesaggi in bianco e nero capaci di restituire atmosfere intime e sospese. Un dialogo tra linguaggi diversi, accomunati da una forte componente evocativa.
Il percorso ha trovato uno dei suoi centri vitali nella piazzetta del Berìn, a Sopravilla, diventata luogo di incontro e intrattenimento per tutta la giornata. Qui il “bar stalla”, gestito dalla Pro Loco, ha offerto un punto di ristoro con aperitivi e merende, contribuendo a creare un clima conviviale e accogliente. Accanto al bar, la presenza di artigiani e artigiane con le loro creazioni ha arricchito ulteriormente l’offerta, dando spazio al lavoro manuale e alla produzione locale.
LAB si è confermato così un evento capace di mettere in relazione arte, territorio e comunità, valorizzando il borgo di Blevio attraverso un percorso diffuso che coinvolge spazi pubblici e privati. Le diverse frazioni, collegate da sentieri e scorci panoramici, sono diventate parte di un racconto condiviso, in cui ogni tappa ha offerto un’esperienza diversa.
A completare il programma, anche i momenti dedicati al benessere e all’ascolto, come il concerto di campane tibetane ospitato nella Casa della Musica a Mezzovico, che ha proposto occasioni di immersione sonora e relax all’interno del percorso artistico.
La prima giornata ha quindi restituito l’immagine di un evento partecipato e diffuso, capace di attrarre un pubblico eterogeneo e di valorizzare il territorio attraverso la cultura e la creatività. Un inizio positivo che ha confermato l’interesse per un’iniziativa che unisce arte, ospitalità e paesaggio in un contesto unico come quello del Lago di Como.
