18 e 19 aprile: a Blevio torna lo spettacolare percorso tra arte e paesaggio di LAB
Sabato 18 e domenica 19 aprile Blevio ospita LAB – Lago Arte Borgo, con atelier aperti, mostre diffuse e installazioni tra le frazioni del paese. Un percorso tra arte e paesaggio lungo la Strada Regia, con eventi, artigiani e momenti di incontro.
Le stradine acciottolate, gli scorci sul lago, la luce che filtra tra le case antiche. A Blevio l’arte torna a intrecciarsi con il paesaggio e con la vita del borgo in occasione di LAB – Lago Arte Borgo, edizione primavera 2026, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile. Un evento diffuso che coinvolge le frazioni di Sopravilla, Sorto e Mezzovico, trasformandole in un museo a cielo aperto capace di unire creatività, territorio e incontro.
LAB nasce proprio da questa idea: mettere in relazione lago, arte e borgo, valorizzando non solo le opere ma anche il contesto in cui prendono forma. Un progetto avviato grazie all’iniziativa di alcuni cittadini e, soprattutto, di un gruppo di artisti che hanno scelto Blevio come luogo di vita e di lavoro. Negli anni l’appuntamento si è consolidato come occasione per far conoscere atelier, percorsi e identità locali, creando momenti di aggregazione e apertura. Questa edizione che ha anche un forte richiamo alla Pace con il sottotitolo “We love Peace”, conta ben 15 artisti presenti ed è il segno di come la formula sia attrattiva e funzioni.
A CiaoComo Radio Anna Scarrone, Sheila Totaro organizzatrici di LAB in compagnia di Francesco Mantero per la prima volta in mostra con le sue fotografie
Per due giorni, dalle 14 alle 19, gli studi degli artisti aprono le loro porte al pubblico, dando vita a un itinerario immersivo che attraversa le frazioni alte del paese. Il cuore del percorso è la Strada Regia, antica via che si snoda tra panorami sul lago e vicoli ricchi di fascino, trasformata per l’occasione in una galleria diffusa. Qui, accanto agli atelier, anche alcune strutture ricettive partecipano all’iniziativa: B&B che eccezionalmente accolgono mostre e installazioni, ampliando ulteriormente l’esperienza.
L’evento invita a un approccio lento, fatto di passi, soste e incontri. Non si tratta solo di osservare le opere, ma di entrare nei luoghi della creazione, dialogare con gli artisti, scoprire le storie che si intrecciano con il territorio. Una dimensione che trova espressione anche nelle diverse poetiche presenti. Il genius loci della piazzetta del Berin di Sopravilla, ad esempio, ha attratto nel tempo personalità diverse per provenienza e linguaggio: dalla pittrice francese Aude Calemard, che nelle sue tele restituisce le sfumature cromatiche del lago, aMimmo Totaro, figura di riferimento dell’arte contemporanea comasca e fondatore di Miniartextil. Accanto a loro, l’architetto e artista giapponese Kimiyasu Kato, noto per le sue sculture in filo d’acciaio, e Giovanni Pusterla, tra i più giovani, con una ricerca che si muove tra sogno e sperimentazione.

Sono proprio questi atelier, nel 2022, ad aver dato origine a LAB, oggi diventato un appuntamento capace di coniugare linguaggi diversi in un unico percorso. L’edizione primavera 2026 propone una varietà di esposizioni che spaziano dall’astrazione alla figurazione, dalle installazioni alla ricerca sul colore. Tra gli artisti presenti figurano, oltre ai nomi già citati, Barbara Pirovano, Patrizio Moretti, Antonella Padovese e Francesco Mantero, insieme alla collettiva “Donne e Sogni” che riunisce più autrici in un unico progetto espositivo.

Nel cuore dell’evento, la piazza del Berìn a Sopravilla diventa punto di incontro e convivialità. Qui la Pro Loco allestisce un’area ristoro con aperitivi, merende e servizio bar, mentre negli spazi della casa e della piazzetta trovano posto anche artigiani con le loro creazioni. Un modo per affiancare all’arte visiva anche il saper fare manuale, mantenendo vivo il legame con le tradizioni locali.
A completare il programma, la Casa della Musica di Mezzovico ospita momenti dedicati al suono e al benessere, con concerti di campane tibetane previsti in entrambe le giornate alle ore 14 e alle 17. Un’esperienza pensata per accompagnare il pubblico in una dimensione più intima e immersiva, in dialogo con l’atmosfera del luogo. Per partecipare è consigliata la prenotazione contattando Veronica Campiotti al numero 379 1702283.
Per facilitare l’accesso a Blevio è attivo un servizio navetta gratuito dall’arrivo del battello a Sopravilla, a sottolineare ancora una volta la volontà di rendere il percorso accessibile e fruibile a tutti.
LAB si conferma così come un’esperienza culturale che va oltre la semplice esposizione: un invito a vivere il territorio attraverso l’arte, lasciandosi guidare dalla curiosità e dalla scoperta, tra paesaggio, incontri e creatività diffusa.

Gli artisti presenti
Aude Calemard: Abstract Landscapes
Barbara Pirovano: Sovrapposizioni
Giovanni Pusterla: Zoom, uno sguardo ravvicinato sul colore
Patrizio Moretti: Abitare il Sogno
Kimiyasu Kato: Frutta proibita
Antonella Padovese: Molti mondi e identità
Francesco Mantero: Inner Silence Landscapes
Collettiva: Donne e Sogni
. Elena Itanni
. Valeria Leoni
. Anna Bianchi
. Broni Strakova
. Elda Frangi
. Simona Zucchini
. Elisa Fontana
. Monica Romano

