“Bisogna anche saper perdere e rispettare l’avversario”: il Presidente Suwarso bacchetta la tribuna ed elogia la formazione
I valori del Como: l’avviso del numero uno per il futuro. Le parole del rappresentante della proprietà tracciano una linea netta: la crescita sportiva del club deve andare di pari passo con lo stile e l’educazione.
Non è stata solo la tensione del campo a caratterizzare Como-Inter. Se la sfida per i punti ha infiammato i novanta minuti, il clima si è surriscaldato eccessivamente anche sulle tribune del Sinigaglia. Nel mirino dei sostenitori lariani sono finiti Bastoni e l’ex Barella (per un gesto che secondo molti sostenitori sarebbe stato offensivo versi di loro al momento dell’uscita dal campo) ma a far discutere è stata soprattutto l’accoglienza riservata ai vertici nerazzurri in tribuna. Un atteggiamento che ha spinto il Presidente del Como Mirwan Suwarso ad intervenire via Instagram, ecco il suo messaggio ai tifosi lariani:
“Sono incredibilmente orgoglioso della nostra squadra.
Nonostante il risultato finale, sono incredibilmente orgoglioso della nostra squadra. Ha dato tutto in campo e ha combattuto con vero onore. Questo è lo spirito che ci definisce.
Tuttavia, l’orgoglio per la nostra prestazione non può superare la mia delusione per il comportamento mostrato da alcuni nella tribuna d’onore nei confronti della delegazione avversaria. Capisco che il calcio porti emozioni intense, ma non dobbiamo mai perdere di vista chi siamo.
Il nostro è un Club con valori solidi e la dignità è uno di quelli più importanti. Questa dignità deve estendersi oltre il campo, verso i nostri avversari, i loro tifosi e soprattutto i loro dirigenti e rappresentanti. Sono nostri ospiti e meritano rispetto.
Scherni e insulti nella tribuna d’onore non rappresentano il club che stiamo costruendo. Minano i valori stessi che difendiamo.
Lavoreremo per difendere questi valori, con fermezza e coerenza. Prenderemo le misure necessarie per garantire che questo standard venga rispettato. L’integrità del nostro club e il progresso della lega nel suo insieme dipendono dal rispetto reciproco.
Chi non sarà in grado di rispettarlo non sarà il benvenuto.
Cresciamo insieme, con dignità e integrità, dentro e fuori dal campo”.
Il richiamo di Mirwan Suwarso non è una semplice reazione istintiva, ma riflette la visione della Djarum Group, la holding della famiglia Hartono che guida il Como. Fin dal loro arrivo sul Lario, la proprietà indonesiana ha messo in chiaro che il progetto non riguarda solo il campo, ma punta a costruire un modello globale di eccellenza. Per gli Hartono, il Como deve essere sinonimo di eleganza, educazione e internazionalità. In quest’ottica, gli episodi di intolleranza o la mancanza di ospitalità verso le delegazioni avversarie vengono visti come un danno d’immagine al club stesso. Il messaggio di Suwarso è un “altolà” preciso: la scalata verso il vertice del calcio italiano non è negoziabile con la perdita dello stile che la società vuole rappresentare nel mondo.
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