Fare comunità, al Sociale tornano “Il mio posto nel mondo” e “Intrecci di popoli”
Si terrà sabato 11 aprile, al Teatro Sociale di Como, la quarta edizione de “Il mio posto nel mondo” e la seconda di “Intrecci di Popoli”
Sabato 11 aprile, il Teatro Sociale di Como si conferma luogo di inclusione e dialogo ospitando una giornata speciale articolata in due eventi significativi: la IV edizione de Il mio posto nel mondo, dalle ore 14 per tutto il pomeriggio, e la II edizioneIntrecci di Popoli, alle 20.30. Entrambi i momenti sono realizzati in collaborazione con CSV Insubria (Centro di servizio per il Volontariato dell’Insubria) e il Comune di Como e coinvolgono quasi trenta associazioni del territorio.
Il mio Posto nel Mondo. Un’Ouverture di Partecipazione, giunto alla IV edizione, è nato con l’intento di creare uno spazio di espressione e ascolto, per sottolineare l’importanza del diritto all’autodeterminazione e alla vita in comunità. Un pomeriggio aperto a tutta la comunità tra esperienze, giochi, spettacoli per vivere il teatro in modo partecipato. In programma animazione e attività collettive in Piazza Verdi, spettacoli itineranti e performance, esperienze sensoriali e laboratori, momenti di incontro e condivisione, musica e giochi. Un’occasione per condividere esperienze costruire insieme una comunità più aperta e inclusiva.
Il mio posto nel mondo inizierà all’esterno del Teatro per continuare poi all’interno, con attività varie in tutte le sale.
In Piazza Verdi, dalle ore 14, Agorà 97 proporrà Drum Circle, un’esperienza musicale collettiva e spontanea in cui chiunque può creare ritmo insieme agli altri usando strumenti messi a disposizione.
Nel frattempo, Sociolario proporrà una visita guidata, condotta da persone con disabilità insieme a un educatore, alla scoperta delle Torri e delle Mura della città e una proposta ludica durante il tour, con partenza e ritrovo in Piazza Verdi davanti al Teatro.
Gli utenti de Il Sorriso metteranno in scena in giro per il Teatro Il circo fragile, quattro storie (Giocolfieri, Carosello, Sbiancatori d’anima, Soffiatori d’anima) che esplorano pregiudizi e stereotipi che ostacolano l’incontro con l’altro.
In foyer, l’Associazione La Mongolfiera vi invita a Oltre i confini: scatta il Tuo posto nel mondo, un’esperienza unica di fotografia partecipata. Grazie alla magia del green screen, gli spettatori potranno scegliere lo sfondo che più li rappresenta e renderlo reale in uno scatto.
Spazio anche al giornalismo e alla cronaca, grazie a I fiori di oltre il giardino con la redazione in tempo reale, e a Senti che roba…, il podcast che racconterà la giornata a cura della redazione di Occhi Aperti dei bambini di Cometa.
Sul palcoscenico si gioca insieme a Agorà 97, Diversamente Genitori, Down Verso, Luminanda, Teatro dei Sussurri, Vicini Di Strada. Non è come sembra. Il gioco dell’oca… a modo nostro!è un grande gioco dell’oca, vivo e coinvolgente, dove associazioni e pubblico si mettono in gioco insieme, senza barriere. Sono in programma due turni, alle ore 14.30 e 16.15.
Si gioca anche in biglietteria, grazie a Spazio Flò di Tintillà-laboratorio creativo di gioco aps e Amicinsieme: una ludoteca che offre un’ampia varietà di giochi di società, dai più semplici e veloci a quelli strategici, sia competitivi che collaborativi.
UICI Como e Iubilantes ODVproporranno, invece, al pubblico delle attività sensoriali. Alle ore 15.15 e 15.45 per ragazzi dai 10 anni e adulti ci sarà Dance nel buio, esperienza di danza in gruppo al buio (ad occhi bendati per i vedenti), mentre in Sala Pasta, grandi e piccini potranno giocare a Toccare per sentire: il gioco del Kim, alle ore 16.30 e 17. Suoni e rumori, odori e profumi, forme e pesi: giochi di associazione tra oggetto e senso, ad occhi bendati per i vedenti, in una “gara” divertente con i ciechi o ipovedenti.
Ad unire i due eventi, Il mio posto nel mondo e Intrecci di popoli che inizierà subito dopo, in Piazza Verdi dalle ore 18 sarà allestito un aperitivo solidale, aperto a tutti, a cura di Agorà 97 e Sociolario.
A chiudere la giornata, dalle ore 18, sarà la volta della II edizione di Intrecci di Popoli, un momento musicale e artistico ispirato all’omonimo festival, promosso dal Comune di Como. Dopo il successo al Sociale della scorsa edizione, il Teatro, insieme alle associazioni di volontariato e alle realtà straniere locali, offre una serata speciale aperta a tutta la comunità per celebrare la ricchezza delle culture e l’incontro tra persone. Un invito a scoprire, condividere e vivere nuove storie per costruire insieme una comunità più inclusiva, unita e aperta al mondo.
Anche qui, si inizia dalle ore 18 in Piazza Verdi. Si potrà sorseggiare un aperitivo, assistendo a Nostalgia, canzone bengalese cantata e suonata dai ragazzi della Cooperativa Intesa Sociale, oppure ballare e muoversi con Reazione a catena: persone e realtà diverse si attivano una dopo
l’altra in una semplice coreografia che produrrà una vera reazione a catena, un flusso ritmico che ricorda il linguaggio del ballo.
Intanto, i ragazzi e le ragazze del Progetto Oltrelascuola della Parrocchia di Rebbio andranno in mezzo alla folla Alla ricerca della felicità.
Dalle 18.30 si apriranno le porte del Teatro.
In foyer sarà allestita la Mostra d’arte Insensata, un’esposizione di quadri e disegni realizzati dagli utenti dell’Ospedale Psichiatrico di Infulene a Maputo (Mozambico) a cura di Progettomondo ETS, mentre Cooperativa Intesa Sociale esporrà vestiti tradizionali di alcuni paesi dei loro ragazzi ospiti (Bangladesh, Egitto, Gambia).

Dalle ore 19.30 si alterneranno, invece, le performance in palcoscenico.
Si parte con L’integrità non ha prezzo, spettacolo di SINAI aps ispirato al valore della fiducia e dell’amicizia, per proseguire con Voci e suoni dal mondo, un concerto che mescola parole, voci, suoni, strumenti, musica a
cura di Scuola d’italiano per donne e mamme straniere e Musica Spiccia.
Con Un ponte musicale dal Giappone al Mondo, l’Associazione culturale giapponese MiciscirubeAPS e Gruppo Wa-On faranno viaggiare gli spettatori in Giappone, per scoprire come, fin dai tempi antichi, il popolo giapponese abbia trovato gioia attraverso il canto.
Si passa alla parola con Pensa agli altri. I ragazzi di Cooperativa Intesa Sociale leggeranno l’omonima poesia di Mahmoud Darwish, ciascuno nella propria lingua.
E poi, danza. Risorgimento, a cura della Comunità Ucraina sarà un’esibizione che rappresenta il risveglio, la rinascita e il rifiorire della coscienza nazionale ucraina.
Si chiuderà con Coro e danza folkloristica turcadell’Ufficio Istruzione Consolato Turco. La cultura diventa uno spazio d’incontro, dove musica e danza uniscono tradizioni e persone: in scena, prima un’esibizione di coro e poi di danza folkloristica, in un intreccio di voci e movimenti che invita il pubblico a lasciarsi coinvolgere.
L’ingresso è libero e accessibile a tutti.
(Foto di copertina di Gin Angri)

