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Poche emozioni e tanta tattica oggi ad Udine. Mister Fabregas guarda il bicchiere mezzo pieno: difesa insuperabile e un punto prezioso in vista del finale di stagione, nonostante qualche interprete sottotono.

Al termine del match, ai microfoni di DAZN,  mister Cesc Fabregas ha analizzato con onestà la prestazione dei lariani, senza nascondere un pizzico di amarezza nonostante il punto conquistato:

“È stata una sfida estremamente tattica, con le due squadre impegnate a studiarsi a vicenda. Nonostante le occasioni create, la squadra oggi non mi è piaciuta: siamo stati troppo lenti nel giro palla e alcuni singoli sono apparsi sottotono”.

Il tecnico spagnolo ha però voluto sottolineare l’importanza della tenuta difensiva:

“È vero, abbiamo creato poco, ma siamo all”ennesima partita senza subire gol: numeri pesanti. Se consideriamo che su questo campo hanno perso squadre del calibro di Napoli, Roma, Atalanta e Fiorentina, e che molti dei nostri rientravano dagli impegni con le nazionali, non posso che valutare positivamente il risultato. In giornate così, l’importante è non perdere, anche se mi aspettavo di più in fase di manovra e nelle verticalizzazioni: contro la fisicità dell’Udinese, se non vinci i duelli diretti, tutto si complica”.

Un passaggio finale è stato dedicato a Alvaro Morata, subentrato solo nei minuti finali:

“Lui sta bene ed è motivato, anche se comprensibilmente deluso per il poco minutaggio: tutti vorrebbero giocare 90 minuti. Tuttavia, oggi la qualità conta più della quantità. Con cinque cambi a disposizione, serve che tutti entrino in quest’ottica. Adesso mancano otto, forse nove battaglie: Alvaro ha iniziato la stagione bene poi  ha avuto un infortunio e qualche intoppo fisico ma ora è recuperato. Ho piena fiducia in lui, così come in Sergi Roberto e Alberto Moreno”.

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