La “Porta della Speranza” realizzata dagli studenti della Artwood Academy di Lentate sul Seveso
L’opera doppia realizzata a Brescia presso la Casa Circondariale Nerio Fischione e Piazzale Arnaldo, unisce formazione, lavoro e reinserimento sociale. Gli studenti dell’Academy hanno contribuito con competenze tecniche e creatività, trasformando il progetto in esperienza personale e collettiva
Artwood Academy, Fondazione attiva nella formazione nel settore del legno e dell’arredamento, è tra i protagonisti della seconda “Porta della Speranza”, inaugurata presso la Casa Circondariale “Nerio Fischione” di Brescia. L’opera progettata da Stefano Boeri Architetti è una delle tappe del progetto internazionale promosso da Fondazione Gravissimum Educationis con il patrocinio del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede, in collaborazione con il Ministero della Giustizia – DAP, e realizzato da Comitato Giubileo Cultura Educazione e Rampello & Partners, con il contributo di FondazioneCariplo.
La Porta della Speranza di Brescia, concepita come opera doppia tra il carcere e Piazzale Arnaldo, nel cuore della città, è al tempo stesso opera architettonica e dispositivo sociale: le due ante, fisicamente separate ma unite da un filo ideale, rappresentano un passaggio bidirezionale di informazioni, formazione e opportunità lavorative, restituendo al concetto di soglia il valore di incontro e rinascita.
Gli studenti di Artwood Academy hanno contribuito concretamente alla realizzazione della Porta, realizzata in legno Iroko e dotata di tecnologia integrata, portando in questo intervento non solo competenze tecniche ma una visione condivisa del lavoro come strumento di dignità, crescita e reinserimento sociale.

Il contributo degli studenti si inserisce nello spirito del progetto, concepito come una grande bottega contemporanea in cui progettisti, istituzioni, imprese e realtà formative collaborano, restituendo valore alla manualità e al saper fare come strumenti di inclusione. Per Artwood Academy aderire alle Porte della Speranza significa dare forma concreta alla propria idea di scuola, un luogo in cui conoscenza e lavoro si intrecciano per generare opportunità reali e la formazione diventa leva di trasformazione personale e collettiva.
“Il nostro contributo al progetto Porte della Speranza parte dalla constatazione che emerge dalla nostra lunga esperienza nel campo della formazione professionale: attraverso il lavoro l’uomo esprime compiutamente sé stesso, trova il senso del suo esistere e dell’esistere delle cose e l’uomo di questo ha bisogno per sperare, cioè per aprirsi con fiducia al futuro, qualunque sia il suo vissuto – dichiara Luigi Mettica, Direttore Generale della Fondazione ITS Artwood Academy a margine dell’inaugurazione della seconda Porta della speranza, che si è tenuta a Brescia lo scorso 28 marzo -. Siamo orgogliosi di mettere a disposizione la maestria dei nostri docenti, l’eccellenza delle nostre attrezzature e la dedizione dei nostri allievi, affinché tutti coloro che si imbatteranno in una di queste porte possano sentire riaccendersi in loro il desiderio di costruire, di impegnarsi, di soffrire, affinché tutti possano avere un’altra possibilità nella vita”.
Per gli studenti coinvolti, la collaborazione con Stefano Boeri Architetti ha rappresentato un’esperienza formativa di alto profilo, un’occasione per misurarsi con un progetto che intreccia architettura, arte pubblica e inclusione sociale.
La Porta della Speranza diventa così un luogo dove formazione e comunità si incontrano e il lavoro si trasforma in strumento di ricostruzione personale e collettiva. Un progetto concreto che riflette la visione di Artwood Academy: una scuola non solo come spazio di apprendimento, ma come motore di trasformazione e generatore di nuove opportunità.

