Cineteatro della Rosa, una domenica tra Principi e Principesse
Domenica 29 marzo, in scena “Piccoli principi e principesse”, di e con Silvano Antonelli, per bambini dai 3 ai 10 anni
Domenica 29 marzo, alle 16.30, il Cineteatro della Rosa di via Patrizi 6 ad Albavilla, ospiterà, per la stagione Famiglie a Teatro, lo spettacolo Piccoli principi e principesse, di e con Silvano Antonelli, con la collaborazione drammaturgica di Giulia Antonelli, la cura della messa in scena e il disegno luci di Enrico Messina, le scenografie di Antonello Silvani e la collaborazione all’allestimento Jennifer Turazzo. La piéce darà messa in scena dalla Compagnia Teatrale Stilema.

SINOSSI DI PICCOLI PRINCIPI E PRINCIPESSE
Le cose importanti sono quelle che non si vedono, ma anche se non si vedono ci sono davvero.
Piccoli principi e principesse gioca di specchi e di fili invisibili col capolavoro di Saint-Exupéry. Anche qui c’è un personaggio che potrebbe ricordare un aviatore. Ma forse non è un vero aviatore. Porta a spasso per la scena il suo piccolo aeroplano di carta. Viaggia con esso attraverso le esperienze della vita. Da quelle leggere, di quando si è bambini, a quelle sempre più faticose, di quando si diventa grandi. Fino a che i suoi pensieri, e l’aeroplano che li trasporta, non si fanno pesanti, sempre più pesanti e l’aereo precipita, in un luogo sperduto. Mentre l’aviatore cerca di ripararlo appare la sagoma di un piccolo ometto. Come un disegno o un miraggio. Gli chiede di disegnargli una rosa. Quella che ha lasciato sul suo piccolo pianeta sperduto nell’universo. Fa un mucchio di domande e racconta dei tanti pianeti in cui è stato. Pianeti bambini. E dei tanti personaggi che li abitano: il bambino arrabbiato, la bambina con tanti talenti, il bambino che ha sempre caldo, la bambina che piange sempre e nessuno riesce a consolarla, il bambino timido, il bambino che non riesce a fare i compiti perchè strappa sempre il foglio e tanti altri.

L’aviatore si perde in quei racconti e nelle tante infanzie che evocano. E se quell’ometto apparso dal nulla non fosse altro che l’occasione per riappropriarsi della propria infanzia? Per tornare a sentire il profumo dei sogni di quel bambino che aveva dimenticato e, forse, tradito?
E se fosse questa struggente sensazione la chiave per riprendere il volo.
Liberamente ispirato al notissimo libro di Antoine De Saint-Exupéry, Piccoli principi e principesse vuole mettere al centro il rapporto tra adulto e bambino. O, meglio, tra l’adulto e il bambino di cui il primo ha, forse, tradito o dimenticato i sogni. Lo spettacolo diventa un contenitore dentro al quale inserire le suggestioni poetiche del lavoro di ricerca realizzato con bambine, bambini e adulti di diverse parti d’Italia. Cosa pensa l’adulto del bambino che gli appare all’improvviso nel deserto in cui è precipitato? Cosa pensa quel bambino dell’adulto che ha di fronte? Delle sue contraddizioni? Quanti pianeti ha incontrato prima di arrivare lì? Quanti tipi di bambine e bambini ha visto su quei pianeti? Quante volte il sole tramonterà e risorgerà sui loro timori e sulle loro speranze?

Per evitare la formazione di code e lunghe attese, è possibile acquistare i biglietti direttamente sul sito del Cineteatro.
Ingresso: intero a 10 euro, ridotto (fino 14 anni) a 8 euro.
Abbonamento famiglie: un biglietto intero e un biglietto ridotto per i quattro spettacoli della rassegna al costo di 64 euro
