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I ragazzi grandi protagonisti della manifestazione di stamane: le parole del Prefetto e di Benedetto Madonia ai giovani degli istituti canturini presenti.

1.117 nomi, letti uno ad uno dagli studenti delle scuole canturine. La città brianzola stamane si è fermata per ricordare, al parco Falcone e Borsellino, le vittime innocenti delle mafie, quest’anno posticipata ad oggi per la concomitanza con le consultazioni referendarie lo scorso fine settimana.

cerimonia vittime innocenti della mafia a cantù autorità e studenti presenti

Il momento più intenso, come detto, affidato agli studenti. Più di 130 ragazzi degli istituti canturini hanno partecipato attivamente alla lettura – uno ad uno – dei nomi delle 1.117 vittime innocenti delle mafie. Accanto a loro, i rappresentanti della Consulta sulla sicurezza urbana e legalità e le autorità che hanno voluto testimoniare vicinanza ai ragazzi ed al loro impegno civile.

Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili e istituzionali. Tra queste il sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni, il prefetto di Como Corrado Conforto Galli, il presidente della Provincia Fiorenzo Bongiasca e i consiglieri regionali Marisa Cesana e Angelo Orsenigo. Presenti anche il questore Filippo Ferri, il comandante provinciale dei carabinieri Francesco Falcone, il comandante provinciale della guardia di finanza Agostino Brigante, oltre ai rappresentanti delle forze di polizia, dei vigili del fuoco e delle amministrazioni locali.

Per il Comune di Cantù erano presenti il sindaco Alice Galbiati, l’assessore alla sicurezza e legalità Maurizio Cattaneo, poi anche il presidente della Consulta Benedetto Madonia.

(Foto e video Mario Camagni per CiaoComo).