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Torna a Chiasso una commedia di Govi: “Colpi di timone” con un grande Tullio Solenghi

“Colpi di timone” è il terzo cavallo di battaglia di Gilberto Govi che viene rappresentato sul palcoscenico del Cinema Teatro 

Tullio Solenghi si è calato completamente nei panni e nel personaggio che fu di Gilberto Govi, il capocomico genovese tra i più importanti attori di teatro dialettale del secolo scorso , famoso per le sue commedie brillanti e per i personaggi popolari, ironici e profondamente umani che ha portato in scena e in televisione. Dopo il successo de I maneggi per maritare una figlia e Pignasecca e Pignaverde, andati in scena a  Chiasso nella scorsa stagione e in quella precedente, tocca ora alla terza commedia, Colpi di timone, divertire il pubblico del Cinema Teatro venerdì 27 marzo alle ore 20.30.

Il protagonista è Tullio Solenghi, qui anche regista, che per la terza volta si trasforma anima, corpo e voce in Gilberto Govi, con l’aiuto fondamentale del trucco e parrucco di Bruna Calvaresi; una metamorfosi sorprendente, che nessuno aveva mai tentato prima e che ha stupito tutti, critica e pubblico. Prosegue così il progetto Govi del Teatro Sociale di Camogli che si propone di produrre nuove edizioni delle opere teatrali interpretate dall’attore ligure.

Colpi di timone,  è una esilarante commedia scritta da Vincenzo La Rosa, sulla capacità della verità di smascherare le grandi e piccole ipocrisie quotidiane, che lo stesso Solenghi così presenta: “Con Colpi di timone Govi, attraverso il personaggio del vecchio lupo di mare Giovanni Bevilacqua, naviga tra le onde minacciose della disonestà e del malaffare con la profonda umanità e la straordinaria ironia di una delle sue maschere più riuscite.” A fianco di Solenghi, coprotagonista come in Pignasecca e Pignaverde, Mauro Pirovano, e con loro una compagnia collaudatissima di attori scelti dallo stesso Solenghi. Il progetto scenografico è firmato ancora una volta da Davide Livermore, direttore del Teatro Nazionale di Genova e tra i più importanti registi e scenografi di prosa e opera al mondo.

La commedia è ambientata nel 1940, nello studio del Capitano Bevilacqua, piccolo armatore genovese di 55 anni scapolo, onesto, schietto e leale. Un galantuomo partito dal nulla e che si è creato una piccola flotta di navi mercantili composta da velieri e bastimenti a vapore. Grazie alla sua esperienza è anche Sindaco della Provveditoria Ligure. Durante una gita con alcuni suoi amici, approfittando di una delle sue navi di ritorno a Genova si prodiga per un po’ al timone ma una improvvisa e impetuosa serie di ondate si infrangono sul veliero, ripercuotendosi al timone che colpisce al petto il Capitano. Dopo alcuni giorni, continuando ad accusare fastidio e in alcune occasioni anche acuti dolori, decide di farsi fare una lastra e il responso è tragico: gli rimangono pochi mesi di vita.
Da questo momento il Capitano Bevilacqua decide di non prestare più attenzione alla misura delle proprie parole e da persona schietta e sincera quale è sempre stato, non avendo più nulla da perdere, decide di prendersi alcune soddisfazioni dicendo in faccia alle persone con cui ha a che fare quello che pensa, portando alla luce tutti gli imbrogli di cui è a conoscenza e iniziando proprio dai dirigenti della Provveditoria Ligure.
Gli interessati colpiti dallo scandalo svelato dal vecchio armatore, che si rifiuta di firmare il disonesto bilancio della Provveditoria, scoppiano, arrivando perfino a dover accettare una sfida a duello: con il Commendator Precordi, spinto soprattutto dalle affermazioni del Capitano Bevilacqua, svelate durante l’assemblea con i soci della Provveditoria, in merito al fatto accertato che il commendatore, amministratore delegato della società, è tradito dalla moglie e quindi è ladro e cornuto.
La situazione per il Capitano si capovolge quando si scopre che c’è stato uno scambio nelle lastre fra la sua e quella di un signore dal nome simile al suo. E questo errore viene a galla grazie alla testardaggine della fedele segretaria del Capitano e del vicino Professor Brunelli, che dissipa ogni dubbio circa la sua buona salute. Rimangono però gli accesi dissapori messi in luce dal Capitano Bevilacqua e in particolare le affermazioni riguardanti il comportamento del Commendator Precordi e il fatto che la moglie lo tradisce. Ma anche questo rischio si dissolve grazie alla vigliaccheria del commendatore stesso.

Lo spettacolo proposto dal Cinema Teatro è reso possibile grazie al Dicastero Attività culturali del Comune di Chiasso, con il sostegno della Repubblica e Cantone Ticino-Fondo Swisslos e di AGE SA.

colpi di timone chiasso

venerdì 27 marzo ore 20.30

Cinema Teatro Chiasso

Tullio Solenghi  in
COLPI DI TIMONE
di Enzo La Rosa

riduzione e adattamento di Tullio Solenghi
con la collaborazione di Roberto Alinghieri
con Tullio Solenghi, Barbara Moselli,
Mauro Pirovano, Claudia Benzi, Daniele Corsetti, Stefano Moretti, Roberto Alinghieri, Stefania Pepe, Federico Pasquali, Lorenzo Scarpino
regia Tullio Solenghi
progetto scenografico Davide Livermore
trucco e parrucco Bruna Calvaresi
regista assitente Roberto Alinghieri
scenografia e costumista assistente Anna Varaldo
coproduzione Teatro Sociale di Camogli, Teatro Nazionale di Genova, SCARTI Centro di Produzione Teatrale di Innovazione

BIGLIETTI E PREVENDITA

Prima categoria CHF/Euro 38.-
Seconda categoria CHF/Euro 30.-
Terza categoria CHF/Euro 25.-
Quarta categoria CHF/Euro 20.-
È possibile acquistare i biglietti su www.ticketcorner.ch
La biglietteria del Cinema Teatro è aperta da mercoledì a venerdì dalle ore 17.00 alle 19.30, il sabato dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.30.
Tel.: +041 (0)58 122 42 78 –  e-mail: cassa.teatro@chiasso.ch
Via Dante Alighieri 3b