Cantù, consegnato il bonus di benvenuto ai nuovi nati
Contributo di circa 389 euro per le famiglie: presentate 255 domande su 280 nuovi iscritti all’anagrafe
Si è svolta sabato 21 marzo, a Villa Calvi, la cerimonia simbolica di consegna del Bonus di Benvenuto ai Nuovi Nati 2025 a un campione rappresentativo di famiglie canturine che lo scorso anno hanno accolto un nuovo nato o un bambino adottato. L’iniziativa, introdotta nel 2021 e giunta al sesto anno, è destinata ai genitori dei bambini nati o adottati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025 e residenti a Cantù e prevede un contributo economico di circa 389 euro per ciascun nucleo beneficiario.
Ad accogliere le famiglie e a illustrare il valore dell’iniziativa è stata l’assessore alle politiche per la famiglia Isabella Girgi: «Il bonus di benvenuto ha come obiettivo il creare un contesto accogliente e favorevole per le nuove generazioni. Con questa iniziativa l’Amministrazione conferma l’impegno a sostenere la genitorialità e a promuovere una comunità accogliente, capace di accompagnare la crescita delle nuove generazioni. Essere vicini alle famiglie significa riconoscerne il ruolo centrale e costruire le condizioni per un futuro condiviso».

Il contributo una tantum si inserisce in un impegno più ampio dell’Amministrazione a favore delle famiglie e delle nuove generazioni. «Investire nelle nuove generazioni è fondamentale per il futuro della nostra comunità. Il bonus di benvenuto è un gesto simbolico ma significativo, con cui vogliamo ribadire la nostra attenzione verso le famiglie e il valore che ogni nuovo nato rappresenta per Cantù. In un contesto segnato da importanti cambiamenti demografici, continuiamo a lavorare per rafforzare i servizi dedicati alle famiglie, a partire dagli asili nido e dalle politiche di sostegno alla genitorialità», ha dichiarato il sindaco Alice Galbiati.
Sono 255 le famiglie che hanno presentato domanda, su un totale di 280 nuovi iscritti all’anagrafe. L’Amministrazione comunale, lo scorso dicembre, aveva confermato lo stanziamento di circa 100mila euro, garantendo così la copertura economica del contributo destinato ai nuovi nati.

