Come negli anni 70, tanti distributori del comasco rimasti senza la benzina (per i prezzi bassi): ora si aspettano i rifornimenti
Tantissimi a fare il pieno approfittando dei prezzi senza le accise. E così molti finiscono le scorte e devono aspettare oggi i mezzi in arrivo. Il raffronto con il Ticino in queste ore.
Incredibile, ma tutto vero. In tanti distributori del comasco – sabato e ieri – sono comparsi i cartelli di benzina esaurita (vedi precedenti lanci). Ed oggi, alla ripresa delle attività – si aspettano i rifornimenti per poter dare l’opportunità agli automobilisti di tornare a fare il pieno. Una circostanza davvero strana, che da anni non si verificava. Erano i tempi della crisi petrolifera anni 70 quando molti impianti erano senza la benzina. In questi giorni, dopo l’assalto alle pompe per i prezzi bassi dopo che il Governo ha tolto le accise (ma solo per tre settimane), tanti impianti sono rimasti senza benzina. Il gasolio non manca, la “verde” si. Anche perchè i prezzi sono stati decisamente bassi.
Qui sotto il raffronto – di queste ore – con alcuni distributori del Ticino dove diesel e benzina hanno prezzi più alti dell’Italia. E questo fa capire perchè il week-end è stato un assalto continuo da noi.
Oggi, come detto, si aspettano le cisterne per poter portare la benzina negli impianti che hanno dovuto respingere i clienti per carenza di carburante. I rifornimenti attesi tra mattina e pomeriggio odierno.







