“Il Grande Torino”, la leggenda rivive al Sociale
Sabato 21 marzo è in scena “Il Grande Torino” di Gianfelice Facchetti, con le musiche dal vivo degli Slide Pistons
Il Teatro Sociale di Como ospiterà, sabato 21 marzo, alle 20.30, all’interno della rassegna Prosa OFF, lo spettacolo Il Grande Torino. Una cartolina da un Paese diverso, scritto da Gianfelice Facchetti insieme al giornalista Marco Bonetto. In scena lo stesso Facchetti, accompagnato dalle musiche dal vivo degli Slide Pistons.
Lo spettacolo conclude la trilogia che Facchetti ha dedicato allo sport più popolare, dopo Eravamo quasi in cielo e La tribù del calcio, e nasce anche dall’esperienza di un podcast realizzato per Raiplaysound. Il racconto si concentra su una delle squadre più emblematiche della storia del calcio italiano, il Grande Torino degli anni Quaranta, capace di conquistare cinque scudetti consecutivi e ricordato come la formazione degli “Invincibili”.
Attraverso una narrazione che intreccia memoria individuale e collettiva, lo spettacolo rievoca l’epopea della squadra granata e la tragedia del 4 maggio 1949, quando l’aereo FIAT G.212 si schiantò sulla collina di Superga mentre i giocatori rientravano da una trasferta a Lisbona. Un evento che segnò profondamente l’immaginario del Paese.
Il filo narrativo prende forma a partire da un’immagine simbolica: le valigie dei calciatori, recuperate tra i rottami dell’aereo. Oggetti quotidiani e personali diventano tracce di un tempo e di una generazione, ma anche contenitori di sogni e aspettative di un’Italia che usciva dalla guerra e cercava nello sport un’occasione di riscatto.

Il Grande Torino viene così raccontato come “una cartolina da un Paese diverso”, un luogo in cui le valigie erano ancora da riempire, non solo di beni materiali ma anche di prospettive, fiducia e desiderio di futuro. La squadra diventa simbolo di una comunità che, tra difficoltà e ricostruzione, trovava nello sport un punto di riferimento condiviso.
Nel racconto emerge anche la dimensione emotiva della perdita: la scomparsa degli “Invincibili” rappresentò un trauma collettivo, capace di interrompere uno slancio di speranza diffuso. Ricordare oggi quella vicenda, a distanza di decenni, significa per Facchetti “riannodare i fili del tempo” e restituire un frammento di identità.
Lo spettacolo è accompagnato dalle musiche dal vivo degli Slide Pistons, con Raffaele Kohler alla tromba, Luciano Macchia al trombone e Francesco Moglia al banjo, che contribuiscono a costruire l’atmosfera evocativa del racconto.
L’appuntamento è inserito anche nel progetto di accessibilità Comunicare senza Barriere di Regione Lombardia: il pubblico potrà utilizzare il sistema Mobile Connect di Sennheiser, che consente agli spettatori ipoudenti di modulare l’ascolto attraverso un’app dedicata.
Biglietti disponibili online e presso la biglietteria del Teatro Sociale di Como, al costo di 20 euro più prevendita.

