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Il tecnico del Como alla vigilia della gara che vale il quarto posto:”No – spiega lui – vale la partita in sè. Alta motivazione per giocare contro la Roma”. Dubbio per Perrone.

Nessuna “sirena” Champions. Nessun discorso sul quarto posto e la zona Champions raggiunta dopo una scalata esaltante. Guai a dirlo a Cesc Fabregas che, in questa vigilia di Como – Roma, è ancora più ermetico – anche se cordiale – del solito. I giornalisti che cercano di accostare la gara di domenica al Sinigaglia alla Champions (perchè i numeri dicono questo) e lui che allontana con decisione ogni cosa. Qui i video e le parole di Cesc dal centro sportivo di Mozzate dove ha parlato alla stampa. Concetto chiave:”Conta solo vincere con la Roma, proviamo a vincerla si. Ma nessun altro discorso. Prepariamola bene, deve essere una partita perfetta”. Oltre non va nonostante i giornalisti cercano di “rubare1 qualcosa. Fabregas resta un muro impenetrabile come quando giocava a centrocampo.

 

Mentalità e voglia di migliorarsi sempre, Roma avversaria forte e da rispettare. Per lui il dubbio della vigilia è quello di Perrone, uscito malconcio da Cagliari:”60% no e 40% si. Vediamo sabato e poi valutiamo domenica”. Poi Diao che si è unito al gruppo dopo una settimana di allenamenti intensi. Ecco qui il Cesc pensiero prima della sfida di vertice (lo diciamo noi così lui non gioca in difesa) di domani con la Roma di Gasperini.

 

La probabile formazione con alcuni dubbi legati a Perrone in particolare: Butez, Smolcic (Van Der Brempt), Kempf, Ramon, Valle, Baturina (Perrone), Da Cunha, Vojvoda (Diao), Nico Paz, Rodriguez, Douvikas.