“Menarca”, al Sociale di Canzo si abbattono i tabù
Domenica 8 marzo torna “Menarca”, irriverente commedia del Giardino delle Ore per sottolineare l’importanza della parità di genere
Prosegue la stagione teatrale 2025/2026 del Teatro Sociale di Canzo, organizzata da Circuito CLAPS in collaborazione con il Comune: il prossimo appuntamento è in programma domenica 8 marzo alle 21 con la commedia irriverente Menarca, una produzione firmata da Il Giardino delle Ore, per la regia di Salvatore Aronica e Daniele Turconi, con Simone Coira, Michela Chiapparini, Sofia Ligorio, Alessandra Mornata, Marco Spreafico e Andrea Verga.

Il menarca segna l’inizio dell’attività ovarica, che si manifesta nella adolescente pubere con la comparsa della prima mestruazione; è il primo flusso mestruale della donna e rappresenta l’inizio del periodo fertile. Quello proposto dal Giardino della Ore diventa, così, allo stesso tempo, uno spettacolo imprevedibile, una serata informativa e un gioco che coinvolge anche il pubblico; una nuova drammaturgia costruita dagli interpreti stessi partendo da una base di improvvisazioni attorno a un tema divisivo e da secoli oggetto di scontri di genere: il tabù delle mestruazioni.
Biglietti disponibili online cliccando qui oppure contattando direttamente la biglietteria de Il Giardino delle Ore ai seguenti recapiti: 342 3644156 – biglietteria@ilgiardinodelleore.com.

