Mesi da incubo, botte e minacce di morte: fa arrestare l’ex compagno in strada a Cantù dopo l’ultimo litigio
La ragazza disperata ha chiesto aiuto ad un barista a Vighizzolo: poi in caserma ha raccontato mesi di vessazioni e violenze psicologiche. Costretta a vivere in auto per alcuni giorni.
Disperata, umiliata dall’ex compagno, inseguita e picchiata. E’ riuscita a chiedere aiuto in strada, a Cantù, mentre veniva aggredita violentemente. La vittima è una ragazza di 25 anni, dove è stata poi raggiunta dai carabinieri. Che hanno fermato l’uomo, arrestato per ripetute continue violenze verso la donna. E’ finito al Bassone: è un ragazzo 24enne di origine tunisina: è stato bloccato nella frazione di Vighizzolo, in via Baracca, mentre picchiava la ex compagna, poi soccorsa e portata in ospedale. Poco prima la giovane era scesa dall’auto dell’ex compagno e aveva chiesto aiuto in un bar, dicendo di essere in pericolo. L’uomo però l’avrebbe costretta a risalire in macchina e si sarebbe allontanato. Il barista ha comunque allertato i carabinieri ed ha fatto bene.
Ai militari la ragazza, in Caserma, ha raccontato un lungo incubo. L’ex compagno si sarebbe rivelato presto violento con la donna, che nel novembre scorso aveva interrotto la relazione ed era tornata a casa dalla madre, denunciando le violenze subite ai carabinieri. Pochi giorni fa, i due si sarebbero incontrati alla stazione. L’uomo l’avrebbe convinta a salire con lui in auto per parlare e da quel momento di fatto le avrebbe impedito di allontanarsi da lui, costringendola a subire aggressioni e violenze fisiche e psichiche, minacce di morte, privazione della libertà di movimento. Negli ultimi giorni, la donna sarebbe stata costretta a seguire l’uomo, spostandosi continuamente in auto, dormendo nella stessa vettura o in albergo, spostandosi anche in altre province. Fino a ieri quando è riuscita a dare l’allarme ed a fare arrestare il compagno violento.
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