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Auto fuori strada a Ponna, corsa contro il tempo per trovare l’auto ribaltata nel torrente: non si vedeva dalla strada!

Altri particolari del recupero dell’uomo che era alla guida della vettura: ha rischiato molto. Punto dello schianto raggiunto a fatica e solo a piedi. Poi la teleferica per portarlo in ambulanza e successivamente in ospedale.

Loro il posto lo conoscono bene. Anche gli anfratti ed i torrenti che ci sono in zona. Ed è per questo che per primi hanno capito dove poter andare a cercare a piedi vista la fitta vegetazione della zona. E la loro intuizione si è rivelata giusta visto che poi sono riusciti a localizzare l’auto che tutti stavano cercando sabato scorso a Ponna Inferiore. Il personale 118 con l’elicottero, i vigili del fuoco, il soccorso alpino, i carabinieri. Ma solo l’intuizione dei ragazzi della Croce Medica Milano di Castiglione Intelvi ha permesso – sabato sera – di riuscire a localizzare dopo diversi minuti la vettura uscita di strada in precedenza.
Era ribaltata sul greto del torrente, in mezzo alle rocce. Il suo colore (grigio) non ha certo favorito le ricerche. Quando i volontari di Castiglione l’hanno localizzata – a piedi perchè li si poteva arrivare solo così – ecco che è scattata la fase due dei soccorsi: quella del recupero. E così mentre il Soccorso Alpino – delegazione lariana – ha allestito in pochi minuti una speciale teleferica per riportare il conducente in strada, ecco che i vigili del fuoco hanno iniziato le operazioni di imbrago. Un lavoro di squadra con il personale sanitario pronto a ricevere l’uomo che era alla guida dell’auto piombata nel torrente e rimasta per lunghi minuti a ruote all’aria.
Una vero corsa contro il tempo per soccorrere il conducente, apparso molto confuso e poco collaborativo. L’uomo, 52enne della zona, portato poi al Sant’Anna in osservazione per le ferite riportate nell’uscita di strada. Qui alcune delle foto delle operazioni di soccorso alle quali hanno preso parte i volontari di Castiglione Intelvi, vigili del fuoco e Delegazione lariana del Soccorso alpino (con l’allestimento della teleferica), poi Areu 118 e carabinieri. Conducente davvero miracolato: è rimasto diversi minuti intrappolato nelle lamiere della vettura a ruote all’aria. Potevano esserci conseguenze peggiori se non fosse stato trovato poco dopo. Ma stavolta il rischio è stato davvero grosso……
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