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Fa il manager di una multinazionale, la moglie aspetta il secondo figlio. In questi giorni la mamma in visita da loro, ora è bloccata a casa:”Si continuano a sentire le sirene e forti botti. Non siamo tranquilli”

Riccardo Dotti vive da ormai cinque anni in Bahrein. Fa il manager di una multinazionale. Da Tavernola al Golfo, in medio oriente. Fronte “caldo” oggi dopo che l’Iran ha deciso di rispondere all’uccisione della sua Guida Spirituale Kamenei. E così oggi, grazie anche alla mamma Manuela, Riccardo ci ha mandato le sensazioni di queste ore difficili. Ieri (video sopra) bombardata la base Usa Navy che dista qualche chilometro da casa di Riccardo. Da lui proprio da qualche giorno è arrivata la mamma che ora deve aspettare quando poter tornare in Italia visto che lo spazio aereo è totalmente bloccato.

Vivo qui da 5 anni – ci ha spiegato Riccardo . con mia moglie ed una bambina piccola. Ora stiamo aspettando un secondo figlio. Ieri abbiamo sentito le sirene suonare ripetutamente (che avvisano di un imminente allarme ndr) ed abbiamo poi capito. Da casa nostra abbiamo visto la colonna di fumo della base americana bombardata e danneggiata. Non ci sono vittime, ma feriti si. Il fatto è che non si sa che succede, le notizie sono poche. Ieri, dopo il bombardamento, ci sono state ore tranquille, ma in serata……”.

E qui Riccardo racconta di una notte da incubo:”Sono ripresi i bombardamenti – spiega – anche di edifici civili non lontano da noi. E così dal 17esimo piano, dove abitiamo in un palazzo, siamo scesi in strada. Abbiamo cercato di dormire in auto, ma si continuavano a sentire botti e sirene, a volte vicine a volte no. Hanno danneggiato anche l’aeroporto. Stamane siamo rientrati in casa sempre con logica apprensione, sempre con le sirene che suonano…….Non è una situazione piacevole, siamo in contatto con l’Ambasciata e ci hanno rassicurato che ci daranno informazioni e notizie appena possibile. Ci hanno chiesto di restare in casa. Oggi è stata una giornata più tranquilla, si fa per dire ovviamente. Restiamo in vigile attesa, aspettiamo l’evolversi della situazione….”

(Immagini tratte dal web e da Youtube)

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