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Il bello dell’Orrido, Simone Pieranni racconta l’Asia del futuro

Nell’ambito della rassegna, il giornalista e sinologo Simone Pieranni presenterà il suo saggio “2100. Come sarà l’Asia, come saremo noi”

Prosegue Il bello dell’Orrido, la rassegna curata da Armando Besio che propone conversazioni con protagonisti della cultura contemporanea, intrecciando letteratura, attualità, arti visive e teatro.
Inserita nel progetto BAC Bellano Arte Cultura, sabato 28 febbraio, alle 21, la nuova stagione porterà sul palco del Cinema di Bellano, in via Roma 3, Simone Pieranni, protagonista dell’incontro 2100. L’Asia laboratorio del futuro: giornalista e sinologo, Pieranni è uno dei più autorevoli conoscitori italiani della Cina e dell’Asia contemporanea. Ha vissuto in Cina dal 2006 al 2014, dove ha fondato China Files, agenzia editoriale che collabora con numerosi media italiani con reportage e analisi dedicate al continente asiatico. Attualmente collabora con Chora Media, per cui ha realizzato i podcast Altri Orienti, Fuori da qui e Taiwan: perché. È autore di Red Mirror. Il nostro futuro si scrive in Cina (Laterza, 2020), La Cina nuova (Laterza, 2021) e Tecnocina (Add editore, 2023).
Nel suo ultimo saggio 2100. Come sarà l’Asia, come saremo noi(Mondadori, 2024), finalista al Premio Strega Saggistica 2025, offre uno sguardo approfondito su un continente che, tra conflitti sociali, novità tecnologiche e tendenze culturali, ci fornisce strumenti utili per immaginare il futuro che ci attende. Cosa mangeremo? Come garantiremo sostenibilità e vivibilità alle nostre città? In che direzione stanno andando il lavoro, l’informazione e il progresso tecnologico, sempre più indissolubilmente legati alle intelligenze artificiali? Sono solo alcuni degli interrogativi affrontati nel libro, riguardanti temi e problematiche di cui da tempo si dibatte anche in Occidente. Sullo sfondo: la questione del cambiamento climatico, all’ordine del giorno a livello mondiale ma che in Asia, in particolare, è una priorità. Un’analisi lucida e precisa che aiuta a tracciare i contorni di una potenza demografica, economica, culturale e militare che cresce a ritmo serrato e dove spesso ciò che accade rappresenta un’anticipazione di quel che accadrà nelle nostre società occidentali.
Queste le tematiche centrali anche della conversazione di Pieranni a Bellano, che fornisce così l’occasione per una riflessione sul mondo asiatico, con particolare attenzione alla Cina, che esca dagli stereotipi tipici dello sguardo occidentale per analizzare i mutamenti e le peculiarità di un continente che appare sempre più in grado di orientare i destini del mondo intero.
Ingresso libero.

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Sabato 28 marzo
Valentina Tamborra, Sfida tra i ghiacci. Come cambia l’Artico

Sabato 25 aprile
Marco Balzano, I cinque libri della nostra Resistenza

Sabato 30 maggio
Fabrizio Sinisi, Il prodigio. Magia e mistero nel cielo sopra Milano

Come negli scorsi anni, gli appuntamenti al cinema sono preceduti (alle ore 15.30) dal percorso accompagnato a cura dei Custodi del Patrimonio di Bellano alla scoperta dell’itinerario BAC: Orrido di Bellano, San Nicolao Arte Contemporanea, Museo Giancarlo Vitali, Chiesa di Santa Marta, Chiesa dei Santi Nazaro e Celso.
Prenotazione obbligatoria a custodipatrimoniobellano@gmail.com
Biglietto d’ingresso ai siti: 8 euro