Trovato morto in un torrente a Domaso il pensionato disperso da oltre un mese in alto lago: oggi la scoperta del suo corpo
Si era allontanato dall’ospedale di Gravedona, poi i parenti hanno segnalato la scomparsa. Ricerche in tutta la zona senza esito. La procura dispone l’autopsia per chiarire le cause.
Era scomparso da oltre un mese, dal 15 gennaio scorso non si avevano più notizie di Eugenio Gusmeroli, pensionato di 68 anni di Cosio Valtellino. Oggi il suo corpo è stato trovato senza vita in un torrente della zona di Domaso, alto lago di Como. Una scoperta che va a chiudere il giallo del suo allontanamento – volontario – dall’ospedale di Gravedona dove era in attesa di essere preso in cura dai sanitari dopo essersi rivolto al pronto soccorso. Era uscito dalla struttura e di lui si sono perse le tracce. Oggi la tragica scoperta.
Saranno necessari accertamenti per chiarire la causa del decesso e il momento della morte, se nell’imemdiatezza dell’allontanamento oppure qualche giorno dopo. Sarà l’autospia, disposta dalla Procura, a chiarire questi aspetti. In particolare le cause della morte anche se si ipotizza un decesso naturale probabilmente dopo la caduta nel torrente.
Nelle ricerche erano stati coinvolti i vigili del fuoco di Dongo, anche con l’elicottero e i droni, oltre a soccorso alpino e protezione civile. I carabinieri, analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona avevano rintracciato l’ultimo passaggio del 68enne accanto all’hotel Domaso sulla statale Regina. Poi di Gusmeroli nessuna traccia.

