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Tanti danneggiamenti e furti sulle auto in sosta tra Luisago e Fino Mornasco, due arresti dei carabinieri a Fino

I militari hanno bloccato un 28enne thailandese e un 23enne svizzero di origine filippina dopo una lunga serie di colpi: trovati con un martelletto frangivetro e ripresi dalle telecamere di una delle auto prese di mira-

I Carabinieri della Stazione di Fino Mornasco hanno arrestato in flagranza un 28enne thailandese e un 23enne cittadino svizzero di origine filippina, entrambi già noti alle forze dell’ordine, mettendo così fine a una serie di danneggiamenti e furti su auto in sosta registrati tra Luisago e Fino Mornasco nelle notti scorse. Episodi rilanciati anche dai residenti con forte apprensione.

Secondo quanto ricostruito, nel pomeriggio e nella serata del 21 febbraio i due hanno infranto i finestrini di numerose autovetture parcheggiate in via Fleming a Luisago, nella zona delle stazioni ferroviarie di Portichetto e Fino Mornasco, asportando oggetti custoditi all’interno di uno dei veicoli. Le auto danneggiate risultano intestate a residenti di Villa Guardia, Fino Mornasco, Stezzano, Vertemate con Minoprio, Luisago, Rovellasca, Cassina Rizzardi e Uggiate con Ronago.

Le indagini dei militari, supportate da immagini raccolte dalle telecamere installate nelle aree interessate, hanno permesso di ricostruire i movimenti dei due: inizialmente giunti al parcheggio della stazione di Luisago intorno alle 13.30, si sono poi spostati in treno alla stazione di Fino Mornasco, dove hanno proseguito i loro danneggiamenti. Una delle vittime ha inoltre consegnato ai Carabinieri le registrazioni del sistema di videosorveglianza installato sulla propria auto, che riprendevano chiaramente i due mentre infrangevano i finestrini del veicolo.

Allertati dalla Centrale Operativa di Cantù, i Carabinieri hanno rintracciato i giovani all’interno della stazione ferroviaria di Fino Mornasco. Durante la perquisizione, sono stati trovati in possesso di un martelletto frangivetro e di poche decine di euro in contanti; inoltre, la tessera sanitaria intestata a uno dei due è stata rinvenuta all’interno di una delle auto danneggiate. I due arrestati vengono processati oggi in Tribunale a Como.