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La polizia in borghese scopre che i bar diventavano discoteche senza autorizzazione: due finiscono nei guai a Domaso

Accertate serate danzanti senza licenza né requisiti di sicurezza grazie ai controlli effettuati sia a gennaio che a febbraio. Segnalazione anche all’Ispettorato del lavoro ed al Comune dell’alto lago.

Due gestori di locali pubblici di Domaso, alto lago, sono finiti nei guai in questi giorni dopo i controlli eseguiti dalla Polizia amministrativa della Questura: i due sono stati denunciati  per violazioni alle norme del testo unico che regola i locali pubblici. A finire nei guai un sessantunenne sassarese e un trentottenne originario di Bellano, titolari dei locali “Cafè Flambè” e “La Sala Pub” di Domaso, entrambi in via Case Sparse.

Gli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Como, nell’ambito dei controlli sugli esercizi pubblici volti a verificare il rispetto della normativa che regola le attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico, hanno effettuato mirate verifiche. Dalle attività è emerso che entrambi i titolari organizzavano serate danzanti senza le necessarie autorizzazioni e senza la prevista agibilità. Lo hanno accertato i poliziotti nei giorni precedenti svolgendo attività in borghese: i due bar, pur avendo destinazioni differenti, programmavano con cadenza settimanale serate danzanti a tema, pubblicizzate sulle principali pagine social.

Gli agenti, con accessi effettuati sia a gennaio sia a febbraio, hanno constatato che i locali venivano trasformati in relazione agli eventi ospitati: erano presenti una console per il dj, lo spostamento di tavoli e sedie e la creazione di un’area dedicata al ballo. La presenza numerosa di persone intente a danzare ha contribuito a definire in modo chiaro la natura delle attività svolte. Ulteriori accertamenti hanno riguardato gli aspetti di sicurezza e agibilità, dai quali è emerso che le strutture, alla luce della continuità delle trasformazioni, non erano dotate delle norme minime obbligatorie, dei sistemi antincendio e delle uscite di sicurezza adeguate. Ovviamente l’attenzione si è fatta alta dopo la tragedia in Svizzera ad inizio a nno.

Gli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa e di Sicurezza, dopo aver proceduto alla denuncia dei titolari, hanno comunicato l’esito dell’attività all’Ispettorato Territoriale del Lavoro per i controlli relativi al personale identificato durante le serate, al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e al Comune di Domaso per i provvedimenti di competenza.