22 giovani egiziani in formazione nei cantieri edili con il percorso IFTS di ANCE Como
ANCE Como avvia il primo percorso IFTS internazionale: 22 giovani egiziani nelle imprese edili del territorio
Prenderà il via all’inizio di marzo il primo percorso IFTS di rilievo internazionale promosso da ANCE Como, finalizzato alla formazione e all’inserimento stabile di 22 giovani egiziani nelle imprese edili del territorio comasco. Il progetto è stato presentato martedì 17 febbraio alle ore 16 nella sede dell’associazione, in via Briantea a Como.
Si tratta di una sperimentazione voluta dalla Rete ITS Lombardia e da Regione Lombardia, che punta a rispondere in modo strutturato alla crescente esigenza di manodopera qualificata nel settore delle costruzioni. Il modello prevede la selezione dei candidati direttamente nei Paesi di origine, una formazione tecnica intensiva tra aula e laboratori e un successivo periodo di tirocinio in azienda, con prospettiva di assunzione.
A rappresentare il territorio comasco nel progetto è la Fondazione ITS Cantieri dell’Arte, di cui ANCE Como fa parte, risultata tra le sei realtà lombarde ammesse grazie a un percorso formativo costruito sulle specifiche esigenze delle imprese locali.
Le selezioni si sono svolte a gennaio al Cairo: 22 i candidati scelti su oltre 70 partecipanti, valutati in base al titolo di studio, alla motivazione e alla conoscenza della lingua italiana. Attualmente i ragazzi stanno frequentando in Egitto un corso di perfezionamento linguistico e arriveranno in Italia a fine mese per l’avvio delle lezioni.
Il corso, della durata complessiva di 1.000 ore, si articolerà in due fasi. La prima prevede 500 ore di didattica tra aula e laboratori, inizialmente ospitate presso la residenza La Presentazione di Como, in attesa del completamento dei lavori del Campus ITS di Merone. Le attività laboratoriali saranno svolte nelle strutture della Fondazione CFP Padri Somaschi Impresa Sociale di Como, partner del progetto insieme alle imprese del territorio.
Il programma formativo integra sicurezza, tecnologie costruttive, materiali innovativi e tradizionali, tecniche di posa, oltre a moduli di disegno tecnico, rilievo, elaborazione dati e contabilità di cantiere. La seconda fase, di ulteriori 500 ore, si svolgerà direttamente nelle aziende partner, consentendo agli studenti di consolidare sul campo le competenze acquisite.
Elemento significativo dell’iniziativa è la presenza di quattro ragazze tra i partecipanti, un segnale importante in un comparto storicamente caratterizzato da un forte divario di genere.
Il percorso si inserisce in una strategia più ampia promossa da Regione Lombardia per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e sostenere la competitività del sistema produttivo locale, attraverso modelli formativi innovativi e strettamente connessi alle esigenze delle imprese.

