Strade provinciali, 500mila euro a Como per la messa in sicurezza di tre arterie
Regione Lombardia finanzia interventi straordinari sulle SP 4, 5 e 6: lavori previsti con inizio e conclusione nel 2027
Regione Lombardia stanzia 6 milioni di euro per finanziare 12 interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza delle strade provinciali. La delibera della Giunta regionale, approvata su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, assegna 500mila euro a ciascuna Provincia.
Per il territorio comasco il contributo regionale ammonta a 500mila euro e finanzierà interventi manutentivi straordinari di messa in sicurezza lungo tre arterie provinciali: la SP 4 di Dosso del Liro e Livo, la SP 5 di Dongo-Garzeno e la SP 6 di Cremia. L’inizio e la conclusione dei lavori sono previsti nel 2027.
Si tratta di opere di riqualificazione stradale che comprendono adeguamenti e allargamenti delle carreggiate, miglioramento delle intersezioni e ripristino delle sedi stradali, con l’obiettivo di incrementare i livelli di sicurezza e funzionalità della rete viaria di competenza provinciale.
«Proseguiamo nel sostenere concretamente le Province – sottolinea l’assessore Terzi – affinché possano gestire in modo efficace la rete di strade di loro competenza. Si tratta di un supporto costante che Regione garantisce da anni: una scelta precisa che va nella direzione di valorizzare l’ente provinciale e soprattutto di contribuire all’affidabilità e alla funzionalità del sistema stradale lombardo, a beneficio di cittadini e imprese che devono poter usufruire di una viabilità adeguatamente manutenuta e sicura».
«Anche in questa occasione – aggiunge Terzi – abbiamo recepito le priorità indicate dalle singole Province, secondo un autentico principio federalista, rafforzando la sinergia con gli enti locali che caratterizza l’operato di Regione. Il finanziamento odierno si aggiunge ai fondi messi in campo negli anni per la manutenzione e il monitoraggio delle infrastrutture provinciali: strade, ponti, gallerie e sottopassi».

