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“Voci dalla Palestina”, a Erba una giornata contro il silenzio e la complicità

Sabato 14 febbraio al Noivoiloro un evento dedicato all’ascolto, alla solidarietà e al sostegno a due progetti per Gaza

Sabato 14 febbraio, a partire dalle 16 e fino a tarda serata, Noivoiloro di Erba ospiterà Voci dalla Palestina. Una giornata contro il silenzio e la complicità, un’iniziativa nata dalla collaborazione di diverse realtà del territorio erbese. L’obiettivo è duplice: riportare l’attenzione sulla drammatica situazione che colpisce Gaza e la Cisgiordania – una crisi che non ha conosciuto pause dall’ottobre 2023 – e offrire un sostegno concreto alle comunità palestinesi colpite dalla violenza delle forze di occupazione israeliane.

voci dalla Palestina alla NoiVoiLoro a Erba

La giornata si articolerà in tre momenti collegati tra loro. Il primo sarà dedicato all’ascolto, con poesie, racconti e testimonianze dalla e sulla Palestina. A seguire, un momento conviviale con una cena solidale composta da hummus di ceci, pane arabo, couscous, stufato di melanzane e un dolce palestinese. La serata proseguirà con la musica di Tino Cappelletti e Pier Mariani, cui seguiranno i Bianchi Sporchi per un finale tra blues e rock’n’roll. L’intero ricavato sarà destinato ai progetti “Gaza chiama, Lecco risponde” e “100X100 Gaza”.
“Gaza chiama, Lecco risponde”, coordinato dal Coordinamento lecchese Stop al Genocidio, sostiene una tenda-scuola a Nuseirat, nel centro della Striscia di Gaza, che accoglie circa duecento bambine e bambini offrendo istruzione, pasti e cure di base. “100X100 Gaza”, mobilitazione straordinaria nata nel 2025, promuove progetti educativi, sociali e comunitari sviluppati da realtà palestinesi; l’iniziativa erbese aderisce alla maratona 2026, in programma dall’11 al 15 febbraio.
Il programma prevede, in apertura, la lettura performativa “Il loro grido è la mia voce” a cura di Diego Pileggi e Pietro Rigamonti. Seguirà l’intervento dello scrittore palestinese Aysar al Saifi, autore di Foglie di gelso e Quando i picchetti sono fioriti, che offrirà una riflessione sui diritti umani a partire dalla propria esperienza nel campo profughi di Dheìsheh, a Betlemme. Accanto a lui interverrà Ugo Giannangeli, già avvocato penalista, da anni impegnato nello studio del ruolo del diritto internazionale nella vicenda palestinese.
L’ingresso all’iniziativa è libero. La cena solidale ha un costo di 25 euro e richiede prenotazione obbligatoria telefonando al +39 329 458 5425 o scrivendo a emmaus.erba@gmail.com.
Per tutta la durata dell’evento sarà attivo un servizio bar, anch’esso finalizzato alla raccolta fondi per Gaza chiama, Lecco risponde e 100X100 Gaza .
Promuovono la giornata: A.Ge.Ro (Associazione Genitori Romagnosi), A.N.P.I. Monguzzo – territorio erbese, BDS Como, Circolo Ambiente Ilaria Alpi, Comunità del Pellegrino – Cantù, Coordinamento lecchese Stop al Genocidio, Società Agricola La Runa e Trapeiros di Emmaus Erba. Hanno aderito inoltre diverse realtà associative, tra cui la sezione comasca di Medici Senza Frontiere Como, Anpi Como, Arci Como, Cgil Como, Coordinamento Comasco per la Pace, Como senza Frontiere, Legambiente Erbese, Terra Viva Como e Testa di Rapa Erba.

Programma
16 – Apertura
16.30 – “Il loro grido è la mia voce”, lettura performativa a cura di Diego Pileggi e Pietro Rigamonti
17.30 – “Diritti umani e diritto internazionale: da Gaza alla Cisgiordania”, interventi di Aysar al Saifi e Ugo Giannangeli
19.30 – Cena solidale palestinese
21 – Serata musicale con Tino Cappelletti, Pier Mariani e Bianchi Sporchi