TRADIZIONI IN VALLE INTELVI
|Torna il Carnevale di Schignano: l’intervento del vicesindaco Bevilacqua
La storia, le caratteristiche e i prossimi appuntamenti del Carnevale di Schignano, attraverso l’intervento del vicesindaco Bevilacqua
Alberto Bevilacqua, vicesindaco di Schignano, è stato ospite a Conversescion con Claudia Fasola e Lorenzo Canali per parlare del Carnevale di Schignano. L’evento è una delle tradizioni più attese e caratteristiche della Provincia di Como e il vicesindaco ne ha illustrato la storia e le caratteristiche. Ricordiamo che sabato14 febbraio e martedì 17 febbraio si terranno le tradizionali sfilate per le vie delle frazioni (clicca qui per il PROGRAMMA COMPLETO ).
Il Carnevale prende avvio già il 5 gennaio con la festa dei diciottenni, la Vegéta, e prosegue fino al 17 febbraio, il martedì grasso. Alcuni riti restano riservati agli abitanti del paese e mantengono una dimensione identitaria molto forte.
Elemento distintivo sono le maschere in legno, intagliate da artigiani locali e custodite come vere opere d’arte. Tra le figure principali ci sono i bei, personaggi ricchi e adornati, e i brut, contadini vestiti con pelli e campanacci dissonanti. Un ruolo centrale è affidato alla ciocia, unica figura femminile — tradizionalmente interpretata da un uomo — e l’unica a poter parlare durante la sfilata. A concludere il Carnevale è il Carlisepp, il fantoccio che rappresenta l’evento e che, dopo la cattura simbolica, viene bruciato il martedì grasso.
Accanto a queste figure compaiono i sapeur, guardiani del Carnevale, e la fughéta, la banda musicale senza la quale la manifestazione non potrebbe svolgersi. Le maschere, tra cui anche esemplari realizzati in periodo pandemico, possono essere ammirate al Museo della Maschera di Schignano.
Una delegazione del Carnevale sarà presente anche a Como il 15 febbraio, con una sfilata in piazza Perretta. L’evento ospiterà punti di ristoro curati dalla Croce Rossa della Val d’Intelvi e momenti di animazione. Nel frattempo proseguono anche le celebrazioni del Carnevale di Cantù, che festeggia il suo centenario con una partecipazione di pubblico particolarmente ampia nelle prime sfilate previste dal calendario ambrosiano.
