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“Stoffe da campioni”, tecnologia e moda in mostra al Museo della Seta di Como

Il Museo presenta un allestimento espositivo dedicato al ruolo del tessile nello sviluppo dello sport agonistico di alto livello e indaga il rapporto tra materiali, corpo e prestazione

Le Olimpiadi Invernali sono partite con tante soddisfazioni per l’Italia, sia quelle sportive sia per l’organizzazione dell’evento. Insieme ai gesti atletico, alla bellezza dei luoghi catturano gli occhi  gli outfit degli atleti che sono, decisamente, diversi dalle tute monocolore usate fino a qualche decennio fa. I Giochi Olimpici sono anche una grande sfilata di moda sportiva.

Su questo aspetto è allestita la mostra “Stoffe da Campioni”, al Museo della Seta di Como in concomitanza con le Olimpiadi Milano Cortina 2026. Al nuovo progetto espositivo del museo di via Castelnuovo collaborano Tessitura Taiana Virgilio e G.S. Madonna del Ghisallo a.s.d. La mostra si inserisce nel palinsesto promosso dal coordinamento Ville e Musei del Lago di Como, che entra ufficialmente a far parte dell’Olimpiade Culturale promossa da Regione Lombardia: il programma multidisciplinare e diffuso promosso dalla Fondazione Milano Cortina 2026 per accompagnare i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali attraverso la cultura, il patrimonio e la creatività.

Il Museo presenta un allestimento espositivo dedicato al ruolo del tessile nello sviluppo dello sport agonistico di alto livello e indaga il rapporto tra materiali, corpo e prestazione, mettendo in evidenza come l’evoluzione delle fibre e dei tessuti abbia contribuito in modo determinante al miglioramento delle performance sportive dal Novecento all’età contemporanea.

Il percorso si articola attraverso una selezione di capi, materiali e soluzioni tecniche utilizzate nello spoIl Museo presenta un allestimento espositivo dedicato al ruolo del tessile nello sviluppo dello sport agonistico di alto livello e indaga il rapporto tra materiali, corpo e prestazionert d’élite, interpretati come esiti di processi di ricerca, sperimentazione e progettazione. L’abbigliamento sportivo emerge come un sistema complesso, capace di interagire con il corpo dell’atleta, con l’ambiente e con le condizioni estreme della competizione. Ma come si è arrivati a queste tecnologie performanti? Il Museo ricostruisce la storia delle fibre utilizzate per lo sport.

stoffe da campioni museo seta

L’esposizione si snoda tra dodici capi in mostra, provenienti dagli Archivi Tessitura Taiana e appartenenti alle discipline sportive: sci di fondo, sci alpino, discesa libera, pattinaggio-short track, triathlon e triathlon formato olimpico, nuoto agonistico, vela olimpica, ciclismo su strada e rugby.
Diversi gli eventi sportivi di portata mondiale legati ai capi esposti, sicuramente da segnalare: una tuta da gara per pattinaggio-short track, capo aerodinamico e termoregolante realizzato per le Olimpiadi Invernali Cortina. Degni di nota inoltre la tuta da gara per sci alpino, discesa libera delle Olimpiadi Invernali Torino 2006 e il Completo da gara per sci di fondo dalle Olimpiadi di Salt Lake 2002. Capi anche dalle Olimpiadi di Tokyo 2021 e Rio de Janeiro 2016.
In questo contesto, Como occupa una posizione centrale. Il distretto serico e tessile comasco rappresenta da oltre un secolo un patrimonio di competenze in cui tradizione manifatturiera, innovazione tecnologica e controllo della qualità si sono sviluppati in modo continuo.
Stoffe da Campioni propone così una lettura del tessile come tecnologia applicata al corpo in movimento, restituendo una visione in cui il materiale non è sfondo neutro della competizione, ma rilevante supporto nella performance sportiva.

Ad arricchire la mostra molte pubblicazioni, riviste scientifiche e manifesti provenienti dall’Archivio e dalla Biblioteca, per mantenere il filo di continuità tra l’esposizione permanente e gli eventi temporanei e collaterali.

Ingresso alla mostra incluso nel biglietto del Museo

Info e prenotazioni: 031 303180 – prenota@museosetacomo.com